Moreno Longo, allenatore del Bari, si proietta in conferenza stampa sulla sfida di domani sera sul campo dello Spezia:
SPEZIA – “Sicuramente andiamo su un campo che, al di là di quest’anno, è sempre stato particolarmente ostico, un campo fatto per il calcio, con le tribune attaccate al terreno di gioco. Gli 8000 del Picco troveranno il modo di rendere l’ambiente molto caldo. Incontreremo una squadra in piena salute che sta dimostrando quello che la classifica sta dicendo: loro hanno la migliore difesa del campionato, stanno facendo meglio di tutti nei duelli fisici, ti costringono a giocare sporco. Noi dovremo essere abili a leggere la situazione e ad adattarci velocemente a quelle che saranno le dinamiche di partita”.
BILANCIO POSITIVO E UN PIZZICO DI RAMMARICO – “La squadra sta assumendo con costanza un’identità precisa, di una squadra che vuole proporre e che vuole cercare di fare la partita senza speculare sull’avversario. Al di là di qualche pareggio di troppo, siamo sempre usciti dal campo con del rammarico. L’obiettivo era quello di stare attaccati a un gruppo importante di squadre, in questo momento ci stiamo in questo gruppo. Chiaramente per quanto fatto avremmo voluto qualche vittoria in più, la avremmo meritata, ma evidentemente dobbiamo crescere ancora nel cinismo”.
OLIVERI E MAITA – “Oliveri e Maita sono rientrati in gruppo, sono a disposizione: per Maita il discorso è diverso perché ha sempre giocato, mentre Oliveri deve essere valutato per comprendere se può essere utilizzato dall’inizio o a gara in corso. Non facciamo calcoli, anche se ci sono tre partite ravvicinate, siamo concentrati solo sulla formazione da schierare contro lo Spezia”.
IL RIENTRO DI LELLA – “Siamo contenti che Lella rientri, aveva fatto bene quando è arrivato ed è un’alternativa in più, una freccia in più a disposizione. Nelle ultime due partite ci è mancato, ora lo abbiamo a disposizione e cercheremo di capire se metterlo dall’inizio o meno. Il suo ritorno non comporterà un cambio di assetto, inutile fossilizzarsi sui moduli”.