Bari, la Libreria Athena evita la chiusura e riparte

Lo storico presidio culturale del quartiere murattiano sarà rilanciato dal gruppo hope, con l’impegno di tutelarne identità e funzione sociale.

Una nuova prospettiva si è aperta per la libreria Athena di Bari, realtà storica del centro cittadino che rischiava di abbassare definitivamente le serrande. Fondata nel 1971 e diventata negli anni un punto di riferimento per studenti, lettori e operatori culturali, la libreria con sede in via Marchese di Montrone continuerà la propria attività grazie all’intervento del Gruppo Hope, società barese attiva nel settore delle energie rinnovabili.

L’operazione ha segnato un passaggio decisivo per scongiurare la chiusura di uno spazio che, nel corso di oltre cinque decenni, ha rappresentato molto più di un semplice esercizio commerciale. Athena si è affermata come luogo di incontro, confronto e promozione culturale, situato nel cuore del quartiere murattiano e a pochi isolati dall’Ateneo, in una zona da sempre attraversata da giovani universitari e appassionati di libri.

Negli ultimi anni, tuttavia, la libreria aveva attraversato una fase complessa. Le difficoltà economiche e i mutamenti del mercato editoriale avevano inciso profondamente sulla sostenibilità delle librerie indipendenti, molte delle quali hanno cessato l’attività in diverse città italiane. Anche a Bari si è assistito a una progressiva riduzione di questi presìdi culturali, con la conseguente perdita di spazi dedicati alla diffusione del sapere e al dibattito pubblico. In questo contesto, il destino di Athena sembrava accomunarsi a quello di tante altre realtà storiche costrette a chiudere.

La svolta è arrivata con l’acquisizione da parte del Gruppo Hope, che ha dichiarato l’intenzione di garantire continuità e rilancio all’attività. L’unione tra il mondo dell’energia e quello della cultura è stata descritta come un legame tra due dimensioni solo apparentemente distanti, accomunate dall’obiettivo di generare valore per la comunità. Da un lato la produzione di energia sostenibile, dall’altro la diffusione del sapere e la creazione di occasioni di confronto.

Il rilancio annunciato punta quindi a rafforzare la dimensione aggregativa della libreria, trasformandola sempre più in un centro di promozione culturale capace di dialogare con il territorio.

La salvezza di Athena rappresenta dunque un segnale di inversione di tendenza, che restituisce fiducia a un settore messo alla prova da trasformazioni economiche e tecnologiche.

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