La nuova stagione del Bari Calcio si apre con una presa di posizione decisa da parte dei gruppi organizzati della Curva Nord. Gli ultras hanno diffuso un comunicato ufficiale in cui delineano la strategia di tifo per i prossimi mesi: pieno sostegno alla squadra e all’allenatore, ma al tempo stesso contestazione aperta verso la gestione societaria targata De Laurentiis.
Secondo quanto dichiarato, il pubblico biancorosso continuerà a garantire la propria presenza sia allo stadio San Nicola che nelle trasferte, spingendo i calciatori con lo stesso entusiasmo di sempre. Tuttavia, nelle partite casalinghe, non verranno esposti i consueti striscioni e le bandiere dei singoli gruppi. Al loro posto, campeggierà un unico messaggio: “Per la nostra città”, accompagnato dal tricolore con la scritta “Bari”.
La protesta mira a ribadire l’insoddisfazione nei confronti della gestione della società, definita dagli ultras come uno “scempio gestionale” al quale non si può restare indifferenti. In trasferta, invece, torneranno a comparire stendardi e simboli della Nord, come segnale di continuità nell’attaccamento ai colori biancorossi.
Nel comunicato, i tifosi hanno inoltre chiarito che giocatori e allenatore non hanno alcuna responsabilità per le vicende societarie e meritano fiducia, almeno nelle prime fasi del campionato. Un messaggio che intende distinguere nettamente il sostegno alla maglia dalla contestazione alla proprietà, creando una doppia linea di comportamento sugli spalti.