Il Consiglio comunale di Bari ha approvato un doppio provvedimento strategico: l’estinzione anticipata di una sessantina di mutui attivi e il bilancio consolidato 2024, entrambi illustrati durante la seduta del 27 novembre. Le operazioni finanziarie, presentate dall’assessore al Bilancio Diego De Marzo, puntano a ottimizzare la gestione del debito e rafforzare la sostenibilità economica dell’ente.
Con un avanzo di amministrazione pari a 6,8 milioni di euro, l’Amministrazione ha deciso di chiudere una serie di posizioni debitorie ormai non più funzionali. Si tratta di prestiti mai utilizzati, fondi accesi per opere realizzate con risorse alternative o derivanti da ribassi d’asta. La misura rientra in una strategia di “gestione attiva” del debito, finalizzata a liberare risorse per nuovi investimenti a beneficio della cittadinanza.
Secondo le stime dei tecnici comunali, il risparmio immediato sulle rate ammonterà a circa 811mila euro l’anno, per un totale superiore a 14,8 milioni fino alla naturale scadenza dei mutui. Un risultato importante per le casse pubbliche, ottenuto senza compromettere la capacità di investimento.
L’ultima operazione di questo tipo risaliva al 1999, segno che la misura non è ordinaria, ma frutto di una pianificazione mirata e di una situazione contabile favorevole.
Oltre alla razionalizzazione del debito, il Consiglio comunale ha dato via libera al Bilancio consolidato 2024, documento che offre una visione complessiva della gestione economico-patrimoniale del Comune e delle sue società partecipate.
Il risultato economico del gruppo si attesta a 33,2 milioni di euro, di cui 25,7 milioni direttamente riconducibili all’ente municipale, tenendo conto anche delle quote di pertinenza di soggetti terzi. Le società partecipate hanno tutte chiuso l’esercizio in attivo, contribuendo al buon esito del consolidato.
Tra i numeri principali, si evidenziano le disponibilità liquide complessive pari a oltre 433 milioni di euro e un patrimonio netto che supera 1,36 miliardi. Significativo anche il calo dell’indebitamento, che registra una diminuzione del 3,22%, pari a oltre 10 milioni di euro.
Inoltre, è stato registrato un miglioramento di circa 10,3 milioni nella differenza tra componenti positivi e negativi della gestione, a conferma della solidità dell’azione amministrativa.