Dopo mesi di silenzio, Luigi De Laurentiis è tornato a parlare in conferenza stampa, affrontando temi chiave legati alla SSC Bari. L’ultima volta che il presidente si era espresso pubblicamente risaliva a luglio, durante il periodo di ricostruzione della squadra.
Smentito l’interesse concreto dello sceicco kuwaitiano. De Laurentiis ha chiarito la situazione rispetto alle voci di una possibile cessione del club: “Non c’è stato nulla di concreto con lo sceicco. Non ho lavorato sette anni per il Bari per lasciarlo al primo che passa. Se mai dovessi vendere, lo farei alla miglior proposta possibile, che garantisca il futuro del Bari ai massimi livelli. Con l’emiro tutto si è concluso già a luglio, nonostante le speculazioni che hanno creato una vera e propria soap opera”.
Il Bari non è ufficialmente in vendita, ma il presidente ha sottolineato la disponibilità a valutare eventuali proposte serie e vantaggiose. Tuttavia, De Laurentiis ha ribadito il suo impegno nel progetto e l’orgoglio per i progressi del club sotto la sua guida.
Un rapporto complesso con la piazza è stato un altro tema toccato dal presidente: “Mi dispiace che il rapporto con la città non sia sempre idilliaco, ma è difficile che tra una società e una piazza ci sia un’intesa perfetta. Ciò che conta per me è che i tifosi sostengano la squadra, e questo sta accadendo. I 5000 tifosi presenti a Salerno sono un esempio straordinario di attaccamento, e ne sono molto orgoglioso”.