Momenti di forte tensione sull’autostrada A14 nel tratto barese, dove un’auto ha percorso diversi chilometri contromano dal casello di Bari Nord verso la tangenziale di Bari, mettendo seriamente a rischio la sicurezza degli altri automobilisti. L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 30 dicembre, in una giornata festiva a ridosso della vigilia di Capodanno, quando il traffico risultava particolarmente intenso.
Secondo quanto ricostruito, la vettura procedeva a velocità sostenuta nella corsia opposta a quella di marcia, generando panico tra gli automobilisti in transito. Numerosi conducenti, resisi conto della pericolosità della situazione, hanno immediatamente allertato la sala operativa della Polizia Stradale di Bari, facendo scattare l’emergenza.
Le segnalazioni arrivate quasi in contemporanea hanno consentito agli operatori di comprendere rapidamente la gravità dell’accaduto e di attivare un intervento coordinato. La priorità era evitare un possibile scontro frontale, tra le tipologie di incidenti più gravi e spesso mortali sulle arterie autostradali.
Per fronteggiare la situazione è stato immediatamente coinvolto un equipaggio del Distaccamento della Polizia Stradale di Gioia del Colle, impegnato in quel momento nei servizi di vigilanza sul territorio. Una volta individuata l’auto segnalata, gli agenti hanno messo in atto il dispositivo “Safety Car”, una procedura di sicurezza utilizzata nei casi di pericolo imminente per la circolazione.
Grazie a questa manovra, il traffico è stato progressivamente rallentato, riducendo il rischio di incidenti e creando le condizioni necessarie per un intervento sicuro. Contestualmente, la pattuglia ha richiamato l’attenzione del conducente mediante segnali luminosi e acustici, riuscendo infine a intercettare e bloccare il veicolo sul margine della carreggiata senza conseguenze per gli altri utenti della strada.
Alla guida dell’auto è stato identificato un uomo di 75 anni, apparso fin da subito in evidente stato confusionale. Gli accertamenti svolti sul posto hanno confermato l’inadeguatezza del conducente a proseguire la guida, rendendo necessario un provvedimento immediato per la tutela della sicurezza pubblica.
A seguito dell’intervento, la patente di guida è stata revocata all’anziano automobilista, come previsto dalla normativa nei casi di guida particolarmente pericolosa e incompatibile con i requisiti psicofisici richiesti. Il provvedimento è stato adottato per prevenire il rischio di episodi analoghi e garantire la sicurezza della circolazione.