Un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine di Bari, Lecce e Gravina di Puglia ha portato alla scoperta di un importante deposito di sostanze stupefacenti ad Altamura, dove sono stati sequestrati oltre 17 chili di cocaina, armi e strumenti professionali per il confezionamento della droga. Due persone sono finite in manette.
Il blitz è stato possibile grazie a un’attività di osservazione e pedinamento condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Lecce, che da tempo monitoravano i movimenti di un’autovettura sospetta. Il veicolo, che secondo gli inquirenti sarebbe stato destinato al trasporto di droga diretta al mercato leccese, è stato fermato lungo la Strada Statale 613, nei pressi del capoluogo salentino.
Durante il controllo, sono stati scoperti dei doppi fondi meccanici ricavati sotto i sedili anteriori dell’auto, appositamente progettati per occultare il carico illegale. Il ritrovamento ha dato una svolta decisiva alle indagini, indirizzando le forze dell’ordine verso un’abitazione e un garage ubicati ad Altamura, residenza dei soggetti coinvolti.
Con il supporto operativo della Squadra Mobile di Bari e del personale del Commissariato di Gravina di Puglia, gli agenti hanno fatto irruzione nei due immobili, dove sono stati rinvenuti oltre 17 chilogrammi e 400 grammi di cocaina. La droga era confezionata in panetti e buste sottovuoto, pronta per essere immessa sul mercato.
Oltre alla sostanza stupefacente, le forze dell’ordine hanno trovato una pistola semiautomatica calibro 9×19, corredata di caricatori e munizioni, insieme a strumenti professionali per il confezionamento, come una pressa in metallo, una macchina per il sottovuoto e materiali vari per l’imballaggio.
Secondo una prima stima degli inquirenti, la cocaina sequestrata avrebbe potuto generare introiti per milioni di euro una volta distribuita nelle piazze di spaccio locali, confermando la rilevanza dell’operazione nel contrasto al narcotraffico regionale.
I due arrestati sono stati trasferiti presso istituti penitenziari, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. Le autovetture modificate con doppi fondi, la droga e le armi sono state sottoposte a sequestro giudiziario, mentre le indagini proseguono per chiarire la rete di contatti e la destinazione del carico.