Alberobello lancia la festa del baratto tra sostenibilità e gioco

Il 21 marzo bambini e famiglie protagonisti di un evento dedicato al riuso e alla condivisione

Festa del Baratto di primavera

Ad Alberobello arriva la “Festa del Baratto di Primavera”, un’iniziativa pensata per coinvolgere cittadini di tutte le età in un’esperienza all’insegna della sostenibilità. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo 2026, dalle 10 alle 12 in largo Martellotta, con l’obiettivo di promuovere pratiche virtuose legate al riuso e alla condivisione.

L’evento nasce dalla collaborazione tra il Comune, il Circolo Didattico “Morea-Tinelli” e Monteco, con l’intento di sensibilizzare soprattutto i più giovani sul valore degli oggetti e sulla riduzione degli sprechi.

Come funziona la festa del baratto

Il meccanismo è semplice e accessibile a tutti. I partecipanti potranno portare fino a cinque oggetti, tra libri e giocattoli in buono stato, consegnandoli presso i punti di raccolta. In cambio riceveranno degli “Ecopunti”, da utilizzare per scegliere altri oggetti disponibili.

Non è previsto l’uso di denaro, rendendo l’esperienza basata esclusivamente sullo scambio e sul valore simbolico degli oggetti. Questo sistema permette di trasformare un gesto quotidiano, come riordinare casa, in un’occasione di incontro e partecipazione.

Educazione ambientale e valori condivisi

L’iniziativa punta a diffondere una cultura più consapevole, promuovendo:

  • il riutilizzo degli oggetti

  • il rispetto per l’ambiente

  • la condivisione tra le persone

Particolare attenzione è rivolta ai più piccoli, invitati non solo a scambiare oggetti, ma anche a raccontarne la storia. Ogni gioco o libro potrà essere accompagnato da una “targhetta” con un ricordo o un significato personale, trasformando il baratto in un’esperienza anche emotiva.

Un progetto per la comunità

Secondo l’amministrazione comunale, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per costruire una comunità più attenta e responsabile. Coinvolgere bambini e ragazzi significa investire nel futuro, trasmettendo valori legati alla sostenibilità e alla solidarietà.

L’evento si inserisce inoltre in un più ampio programma di educazione ambientale previsto per il 2026, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva dei cittadini.

Destinazione solidale degli oggetti non scambiati

Un aspetto importante riguarda la gestione degli oggetti non scambiati. Quelli che non troveranno una nuova casa saranno destinati al recupero o donati ad associazioni di volontariato, contribuendo così a prolungarne il ciclo di vita e a sostenere iniziative solidali.

Un’occasione di incontro e divertimento

La “Festa del Baratto di Primavera” si propone quindi come un momento di aggregazione, capace di unire divertimento e responsabilità. Un piccolo gesto che può generare un grande impatto, sia sul piano ambientale sia su quello sociale.

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