Alberobello celebra la sua storia sportiva con il primo Almanacco dello Sport

Un progetto editoriale collettivo raccoglie oltre settant’anni di memoria sportiva della città tra fotografie, testimonianze e racconti di generazioni

Almanacco dello sport di Alberobello

Ad Alberobello lo sport diventa memoria collettiva grazie alla prima edizione dell’Almanacco dello Sport di Alberobello, un progetto editoriale e culturale pensato per raccontare e custodire la storia sportiva della città.

L’iniziativa nasce dalla convinzione che lo sport rappresenti molto più di un’attività fisica: è un linguaggio universale capace di unire persone e generazioni, favorire inclusione sociale e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

L’idea è stata promossa dall’assessore allo Sport e vicesindaco Saverio Sgobba, che ha trasformato un’intuizione in un progetto concreto grazie alla collaborazione delle associazioni sportive locali e al coinvolgimento diretto dei cittadini.

Un racconto collettivo lungo oltre settant’anni

Il volume ripercorre la storia sportiva di Alberobello dagli anni ’50 fino ai giorni nostri, raccogliendo documenti, fotografie e testimonianze che raccontano il ruolo dello sport nella vita della comunità.

Alla realizzazione dell’opera hanno contribuito oltre cento cittadini, che hanno condiviso ricordi personali, immagini storiche e materiali d’archivio.

Il risultato è una pubblicazione di 256 pagine con oltre 566 fotografie, capace di raccontare storie di atleti, dirigenti, squadre e appassionati che hanno animato per decenni la vita sportiva della città.

Lo sport come identità e memoria della comunità

Il sindaco Francesco De Carlo ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa, spiegando come il progetto vada oltre la semplice pubblicazione editoriale.

Questa pubblicazione non è solo un libro, ma il racconto di una parte importante della nostra comunità. Nelle sue pagine rivivono volti, passioni e storie che hanno accompagnato la vita sportiva di Alberobello per decenni” ha dichiarato il primo cittadino.

Secondo De Carlo, lo sport ha sempre rappresentato un luogo di incontro, crescita personale e senso di appartenenza, elementi fondamentali per costruire l’identità sociale della città.

Un archivio storico destinato a crescere

L’Almanacco è stato pensato non solo come libro, ma anche come un archivio storico dinamico e partecipato, destinato ad arricchirsi nel tempo con nuovi contributi e testimonianze.

L’obiettivo è continuare a valorizzare la memoria sportiva locale e rafforzare il legame tra passato, presente e futuro della comunità alberobellese.

Il progetto ha potuto contare anche sul supporto dell’assessora alle Politiche sociali Valentina Liuzzi e sulla collaborazione di figure attive nella vita sportiva e culturale cittadina, tra cui Bibino Caricola, il professor Giuseppe D’Onghia e Gianfelice De Molfetta.

Il valore sociale dello sport secondo la Regione Puglia

Anche l’assessore allo Sport della Regione Puglia Cristian Casili ha evidenziato il valore dell’iniziativa, definendola un esempio virtuoso di partecipazione collettiva.

Secondo Casili, lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione sociale, capace di superare barriere culturali e creare opportunità di crescita per le nuove generazioni.

L’Almanacco, ha spiegato, rappresenta un progetto che collega generazioni diverse, valorizzando i ricordi del passato e trasmettendo valori come rispetto, lealtà e impegno.

La presentazione ufficiale con Pietro Maiellaro

La presentazione ufficiale dell’Almanacco dello Sport di Alberobello si terrà lunedì 16 marzo 2026 alle ore 18:00 presso la Chiusa di Chietri.

Ospite speciale della serata sarà Pietro Maiellaro, ex fantasista del SSC Bari e storico idolo della tifoseria biancorossa.

Durante l’evento verranno inoltre premiati alcuni cittadini che si sono distinti nella storia sportiva della città, riconoscendo il loro contributo alla crescita sociale e sportiva della comunità.

Un ponte tra passato e futuro dello sport alberobellese

Per l’assessore allo Sport Saverio Sgobba, il progetto rappresenta un patrimonio condiviso che racconta la storia della città.

Con questo almanacco consegniamo alla comunità un compendio di memoria collettiva – ha spiegato – capace di unire passato e futuro attraverso i valori dello sport: passione, sacrificio e orgoglio”.

L’iniziativa vuole essere anche un invito alla partecipazione attiva di associazioni sportive, società e cittadini, affinché l’Almanacco continui a crescere e a rappresentare la storia e l’identità sportiva di Alberobello.

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