Diminuiscono le aggressioni ai danni del personale sanitario al Policlinico di Bari. Negli ultimi due anni, infatti, la percentuale di operatori che ha subito episodi di violenza è scesa dal 51% al 31,5%, segnando un miglioramento significativo.
I dati sono stati presentati nel corso dell’evento “Gestire la violenza per curare meglio”, dedicato alle strategie per la prevenzione e la gestione dei rischi negli ambienti sanitari.
I dati dello studio
L’indagine è stata condotta dall’unità operativa di Medicina del Lavoro, diretta dal professor Luigi Vimercati, nell’ambito del programma nazionale Italian Total Worker Health, finanziato dal Ministero della Salute.
Lo studio ha coinvolto 200 operatori sanitari, attraverso questionari mirati a valutare condizioni di sicurezza e benessere sul lavoro. Il confronto tra i dati iniziali e quelli successivi agli interventi evidenzia una riduzione significativa degli episodi di violenza, anche nei reparti tradizionalmente più esposti come il Pronto soccorso.
Prevalgono le aggressioni verbali
Nonostante il calo complessivo, la forma di violenza più diffusa resta quella verbale, che rappresenta circa il 92% dei casi.
In lieve diminuzione anche le molestie sessuali, passate dall’1,9% all’1,5%.