Il 18 febbraio scorso, un imprenditore di 51 anni, Peppino Milo, amministratore delegato della Milo spa, è stato vittima di un’aggressione violenta nel parcheggio della sua azienda, alla periferia di Palo del Colle, in provincia di Bari. L’uomo è stato picchiato, minacciato di morte e rapinato da tre individui incappucciati, mentre si trovava nei pressi della sua auto.
Il racconto dell’imprenditore aggredito
Peppino Milo, che ha riportato ferite con prognosi di sette giorni, ha descritto il momento dell’aggressione come un’esperienza scioccante. Secondo quanto riferito, i malviventi, dopo aver manomesso il sistema di accesso elettronico all’azienda, sono riusciti a entrare nel parcheggio. Avvicinandosi alla sua BMW X6, l’hanno aggredito mentre cercava di fermarli. Uno dei rapinatori lo ha immobilizzato e tentato di strangolarlo, mentre un altro gli puntava un oggetto metallico appuntito al fianco.
Il furto e la fuga dei malviventi
I tre rapinatori hanno sottratto all’imprenditore un orologio Rolex e due braccialetti tennis, continuando a minacciarlo di morte e facendo allusioni a suoi familiari. Subito dopo, sono fuggiti in un’auto che li attendeva all’esterno. Il giorno successivo, la BMW X6 di Milo è stata ritrovata nelle campagne circostanti, completamente bruciata.
Indagini in corso e ricostruzione dell’accaduto
L’incidente è stato prontamente denunciato ai carabinieri, che stanno esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire i dettagli dell’aggressione. L’imprenditore è assistito dall’avvocato Nicola Pasculli, e le indagini proseguono per identificare e arrestare i responsabili. Le immagini registrate dalle videocamere hanno mostrato chiaramente il momento in cui i rapinatori manomettevano il cancello elettronico, rendendo possibile il loro accesso all’area parcheggio.