Si è spento nella notte Vito Di Tano, icona del ciclocross, due volte campione del mondo, nel 1979 a Saccolongo e nel 1986 a Lembeek, in Belgio. Nato a Monopoli il 23 settembre 1954, viveva a Fasano, dove ha lottato per anni contro la sclerodermia e, più recentemente, contro un tumore al polmone. Dopo mesi di sofferenza, si è spento poco dopo la mezzanotte.
La sua carriera è stata costellata di oltre 200 vittorie, tra cui sei titoli italiani. Convocato anche in Nazionale come stradista, ha trovato nel ciclocross la sua massima espressione sportiva. Per i suoi successi, ha ricevuto nel 1979 la Medaglia d’oro al Merito Sportivo e nel 2010 la Palma di Bronzo del Coni.
Negli ultimi anni, ha continuato a dedicarsi al ciclismo come direttore sportivo della Fas Airport Services-Guerciotti-Premac, trasmettendo la sua esperienza alle nuove generazioni. Alla notizia della sua scomparsa, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha espresso il proprio cordoglio, ricordando il grande contributo di Di Tano allo sport.
Anche la Regione Puglia, attraverso l’Assessore Raffaele Piemontese, ha reso omaggio al campione, sottolineando il coraggio e la determinazione che lo hanno sempre contraddistinto e il vuoto che lascia nel mondo sportivo.
I funerali di Vito Di Tano si terranno domani, giovedì 6 febbraio, alle ore 10, nella parrocchia SS. Maria del Carmine di Pezze di Greco.