L’Acquedotto Pugliese (AQP) si distingue per un “posizionamento reputazionale eccellente”, affiancato da un “giudizio positivo dei giornalisti” e una capacità di comunicazione efficace dell’immagine di un’azienda solida e in crescita. Questi sono i motivi che hanno portato AQP a ottenere per il terzo anno consecutivo la certificazione Best in Media Communication (BIC). La prestigiosa rivista internazionale Fortune, edizione Italia, ha conferito questo riconoscimento dopo un audit delle attività di comunicazione svolte nel 2023.
Il presidente di AQP, Domenico Laforgia, ha espresso orgoglio per questa certificazione, sottolineando l’efficacia della comunicazione aziendale. AQP ha investito significativamente nella tutela delle risorse idriche, nell’economia circolare e nella transizione energetica. Questi tre pilastri del Piano Strategico 2022-2026 sono supportati da un forte approccio alla digitalizzazione e alla sostenibilità, migliorando il servizio per oltre 4 milioni di cittadini e preservando l’ecosistema pugliese.
Il riconoscimento BIC, istituito nel 2018, misura e valorizza la comunicazione sui media attraverso un rigoroso audit. I criteri di valutazione del comitato indipendente di esperti comprendono la reputazione, l’impatto sui media e la valutazione dei giornalisti, con un punteggio minimo di 70 centesimi per la certificazione.
Vito Palumbo, responsabile Comunicazione e Media di AQP, ha spiegato che la valutazione si è basata su oltre mille azioni di comunicazione con i media, più di 7mila passaggi su testate nazionali e locali e sul social media engagement dei profili aziendali. AQP ha ottenuto un punteggio complessivo di 85 su 100, con un picco di 94 su 100 nella reputazione. Questo risultato riflette il lavoro di squadra e motiva l’azienda a migliorare ulteriormente la comunicazione sull’importanza della gestione dell’acqua come bene comune.
Tra le aziende certificate BIC 2023 si trovano ACEA, Axa, Banco BPM, Deloitte, Edison, Ferrovie dello Stato, Generali Italia, Iren, Italgas, Philip Morris Italia, Poste Italiane, Sace, Simest e Terna.