Abbattimento delle liste d’attesa in Puglia: i piani delle Asl per recuperare prestazioni sanitarie

Le azioni per ridurre i tempi di attesa stanno per entrare nella fase operativa, con l'approvazione dei piani delle Asl pugliesi prevista per la fine di gennaio

Nel contesto delle problematiche legate alle lunghe liste d’attesa, la Regione Puglia sta cercando di attuare misure concrete per ridurre i tempi di attesa per le prestazioni sanitarie. Come stabilito dal provvedimento del presidente Antonio Decaro, i piani predisposti dalle Aziende Sanitarie Locali (Asl) sono giunti ieri agli uffici regionali. Questi piani, se approvati, dovranno essere avviati entro il primo febbraio, rispettando la tempistica fissata.

L’Approccio della Regione: Focus su Urgenza e Appropriatezza

Il provvedimento regionale ha definito una strategia mirata per il recupero delle prestazioni più urgenti e brevi. In particolare, la Regione ha deciso di concentrarsi sulle prestazioni classificate come urgenti (U) e brevi (B), con un’attenzione particolare alla gestione dell’appropriatezza prescrittiva. Quest’ultimo aspetto si è rivelato cruciale, visto che uno studio dell’Aress ha evidenziato come il 40% delle prescrizioni per esami diagnostici come TAC e risonanze magnetiche possa risultare potenzialmente inappropriato. A tal fine, le Asl sono state invitate a includere nei loro piani indicatori di monitoraggio che permettano di valutare la relazione costo-efficacia delle azioni intraprese, nonché le criticità emerse durante l’applicazione degli interventi.

Il Processo di Approvazione e Avvio delle Azioni

Una volta arrivati negli uffici regionali, i piani presentati dalle Asl dovranno essere esaminati dagli uffici dell’assessorato alla Sanità, del Dipartimento di Promozione della Salute e dell’Aress. Entro venerdì, è previsto che la Giunta Regionale approvi ufficialmente i piani con un apposito provvedimento, dando così il via alla fase operativa di recupero delle prestazioni, come stabilito dal piano d’azione.

Strategie per il Recupero delle Prestazioni e Tutela dei Pazienti Fragili

Le Asl hanno risposto al provvedimento della Regione includendo una serie di misure innovative per migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari. Tra queste, è previsto l’ampliamento degli orari di apertura degli ambulatori, che includeranno anche le ore serali e i weekend, al fine di permettere un recupero più rapido delle prestazioni. Inoltre, le singole aziende hanno elaborato piani specifici per tutelare i pazienti oncologici e quelli considerati fragili, assicurando che ricevano le prestazioni necessarie in tempi brevi. I piani presentati includono anche attività per il monitoraggio continuo dell’appropriatezza delle prestazioni e per la verifica delle azioni intraprese per ridurre i tempi di attesa.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

La regione rafforza la propria presenza internazionale grazie a settori ad alto valore aggiunto e...
I produttori denunciano aumenti anomali di carburanti e forniture agricole, chiedendo verifiche sulle dinamiche di...
Sono oltre centomila i cittadini ricontattati per anticipare esami e ricoveri: focus su diagnostica e...

Altre notizie