Con l’obiettivo di contenere il disavanzo sanitario regionale, la Regione Puglia ha adottato una serie di misure finanziarie straordinarie, culminate con l’approvazione del disegno di legge durante una seduta urgente del Consiglio regionale. Il provvedimento, votato il 29 aprile 2025 con 29 favorevoli, 15 contrari e un astenuto, si è reso necessario per rispettare la scadenza del 30 aprile ed evitare l’aumento delle addizionali regionali.
Per ridurre l’impatto del disavanzo, il bilancio regionale 2025 ha subito variazioni sia sul fronte delle entrate che della spesa. Tra le principali misure figura l’iscrizione delle eccedenze di gettito 2024 — pari a 47,5 milioni di euro — in un nuovo capitolo di bilancio denominato “Eccedenze di gettito Irap ed Addizionale regionale Irpef”, che comprende un accantonamento vincolato. A questo si aggiunge la riduzione degli stanziamenti su capitoli di spesa privi di obblighi giuridici, per un totale di 363.619,66 euro.
L’operazione finanziaria complessiva copre un disavanzo residuo di 81 milioni di euro. Di questi, 66,2 milioni derivano dal gettito Irpef, mediante una variazione nelle previsioni di entrata e spesa del bilancio 2025 approvato con legge regionale n. 43 del 31 dicembre 2024. È stato istituito un nuovo capitolo per il trasferimento alle aziende sanitarie locali, destinato al ripiano dei disavanzi pregressi.
La Giunta regionale, attraverso l’assessore al bilancio, attiverà un monitoraggio mensile della spesa 2025 fino al 31 ottobre. Lo scopo è individuare eventuali economie da destinare alla riduzione dell’utilizzo delle eccedenze di gettito. Queste economie permetteranno, inoltre, di contenere gli accantonamenti per gli esercizi 2026 e 2027, già fissati in 23,7 milioni di euro annui.
Una parte consistente della copertura finanziaria deriva anche dall’applicazione dell’avanzo vincolato di amministrazione, come da rendiconto 2024. L’importo totale impiegato ammonta a 18,3 milioni di euro, di cui 14,3 milioni come residuo dei ristori relativi all’accordo dell’8 marzo 2023 sulla regolazione finanziaria infra-regionale, e i restanti 4 milioni iscritti tra le economie vincolate 2024.
Le variazioni al bilancio sono state decise per garantire continuità nei servizi sanitari regionali, salvaguardando al contempo l’equilibrio contabile della Regione Puglia. Con questo intervento, il governo regionale punta a evitare impatti diretti sulle tasche dei cittadini, evitando l’incremento delle imposte e rispettando i vincoli di bilancio imposti dal quadro normativo nazionale.