Commissione Trasparenza di Bari: focus su Brt, piste ciclabili e sosta a pagamento

Discussione sulle nuove normative del Codice della Strada e gli impatti sulla mobilità cittadina

La Commissione Trasparenza del Comune di Bari si è riunita per esaminare le nuove disposizioni del Codice della Strada, con particolare attenzione al progetto Brt (Bus Rapid Transit), alle piste ciclabili e alla regolamentazione della sosta a pagamento. Alla riunione hanno partecipato l’assessora alla Vivibilità Urbana e Protezione Civile, Carla Palone, e il comandante della polizia locale, Michele Palumbo, oltre a rappresentanti di maggioranza e opposizione.

Le novità sulla sosta a pagamento

Un punto chiave della discussione ha riguardato le modifiche alla sosta a pagamento. Il comandante Palumbo ha illustrato il nuovo sistema di tolleranza per il pagamento del parcheggio: fino al 10% di sforamento non si riceverà una sanzione, mentre per uno sforamento compreso tra il 10% e il 50% della durata pagata si dovrà versare solo metà della multa prevista. Superato il 50% di sforamento o in caso di mancato pagamento, si applicherà la sanzione ordinaria di 42 euro, a cui si aggiungerà un importo extra pari alla tariffa giornaliera della zona interessata.

Inoltre, si è valutata l’ipotesi di prolungare l’orario della sosta a pagamento oltre le 20:30 nelle aree centrali e della movida, per favorire i residenti, spesso in difficoltà nel trovare parcheggio nonostante la presenza della Zona a Sosta Regolamentata (ZSR).

Il progetto Brt e il suo impatto sulla viabilità

Uno degli argomenti più dibattuti è stato l’effetto del progetto Brt (Bus Rapid Transit) sulla città, in particolare sulla viabilità e sulla riduzione dei posti auto. Secondo quanto evidenziato dal consigliere Antonio Ciaula, l’introduzione del Brt porterà alla diminuzione di circa 2.500 posti auto, con un conseguente impatto sulle piste ciclabili esistenti.

Il comandante Palumbo ha ribadito che il Brt è stato progettato per potenziare il trasporto pubblico e garantire spostamenti più rapidi in città, stimando che permetterà di attraversare il centro urbano in 15 minuti. Per compensare la riduzione dei parcheggi, verranno aumentati i parcheggi di scambio e sarà necessario un cambiamento nella mentalità dei cittadini, incentivandoli a preferire mezzi di trasporto alternativi all’auto privata.

Per quanto riguarda la gestione delle corsie preferenziali del Brt, sono state ipotizzate due soluzioni per garantirne la fluidità: videosorveglianza per rilevare le infrazioni, evitando così la necessità di pattuglie fisse, e la formazione degli autisti, che potrebbero avere il compito di segnalare e sanzionare eventuali violazioni. L’installazione di cordoli di separazione è stata esclusa per motivi di responsabilità penale, ma si stanno valutando altre alternative.

Piste ciclabili e gestione dei monopattini

Durante la Commissione si è anche discusso delle piste ciclabili e della circolazione dei monopattini. Le cosiddette piste ciclabili “light” – ovvero quelle condivise con il traffico veicolare – sono state confermate conformi al Codice della Strada.

Per quanto riguarda i monopattini elettrici, dopo l’introduzione dell’obbligo del casco con le nuove normative, si prevede la creazione di aree di sosta dedicate, dotate di segnaletica orizzontale e verticale e sistemi di geolocalizzazione per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia. È stata inoltre avviata una collaborazione con le società di sharing per individuare soluzioni condivise e migliorare la gestione della mobilità urbana.

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