Episodio di violenza ai danni del personale sanitario dell’ospedale Di Venere di Bari, dove una dottoressa è stata colpita con un pugno al volto da una donna che accompagnava un parente in attesa di visita.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, la donna si trovava in ospedale con il fratello, il quale era stato assegnato a un codice verde, dunque in condizioni non critiche e in attesa del suo turno per la visita. L’aggressione sarebbe avvenuta dopo un acceso diverbio con il personale sanitario, probabilmente legato ai tempi di attesa. Improvvisamente, la donna ha sferrato uno o più pugni al volto della dottoressa di turno, provocandole ferite giudicate guaribili in otto giorni.
L’episodio ha reso necessario l’intervento degli agenti delle Volanti della Questura di Bari, i quali, applicando le nuove disposizioni contro le violenze verso gli operatori sanitari, hanno arrestato l’aggressora. La donna è stata posta agli arresti domiciliari in attesa della convalida del provvedimento.
Negli ultimi anni, si sono moltiplicati i casi di aggressioni nei confronti del personale sanitario, una problematica che ha portato all’introduzione di misure più severe per tutelare chi opera nei pronto soccorso e negli ospedali. L’episodio di Bari si inserisce in questo contesto, evidenziando ancora una volta la necessità di rafforzare la sicurezza negli ambienti ospeda