Il tragico incidente avvenuto martedì 14 gennaio a Bari, che ha portato alla morte di Petre Zaim, un operaio 58enne di origini rumene, ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Il collega che stava manovrando la gru da cui si è staccato un carico pendente, successivamente caduto e risultato fatale per Zaim, è attualmente indagato. L’uomo deceduto era dipendente della ditta Effetre Fenice Energia.
L’incidente si è verificato durante il primo giorno di lavoro di Zaim presso il cantiere barese dove è in corso la realizzazione della nuova centrale termica del Policlinico. L’operaio risiedeva a Bassano, in provincia di Vicenza, e si trovava nel cantiere per svolgere le sue mansioni quando è stato travolto dal pesante carico.
L’autopsia sul corpo della vittima è prevista per venerdì 17 gennaio, e sarà condotta dal professor Francesco Introna, direttore dell’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Questo esame rappresenta un passaggio cruciale per chiarire ulteriormente le dinamiche dell’incidente e le responsabilità.
RETTIFICA: Teniamo a precisare che la Pronto Gru Service s.r.l. non è coinvolta nel sinistro mortale oggetto di questo articolo.