Bari migliora nella qualità della vita 2024: primo posto per il clima

La città si distingue in Puglia, ma restano alcune criticità

Bari conquista il 65esimo posto nella classifica della Qualità della Vita 2024, stilata da Il Sole 24 Ore, segnando un progresso rispetto all’anno precedente con un incremento di 4 posizioni. Il capoluogo pugliese ha totalizzato 533,92 punti, confermandosi al primo posto tra le città della regione Puglia. Seguono Lecce (72esima), Barletta-Andria-Trani (86esima), Brindisi (89esima), Taranto (94esima) e Foggia (99esima). Un risultato significativo per Bari, che si distingue soprattutto per il primato nell’Indice del Clima.

I dettagli delle categorie analizzate

La classifica generale si articola in diverse categorie, e Bari registra performance eterogenee. Un aspetto positivo è il 40esimo posto in Cultura e Tempo Libero, con un miglioramento di 23 posizioni rispetto al 2023. Notevole anche l’avanzamento in Ambiente e Servizi, dove la città si colloca al 54esimo posto (+20 posizioni). Tuttavia, emergono criticità in altre aree: Bari perde terreno nella categoria Demografia e Società (45esima, -17 posizioni), Ricchezza e Consumi (89esima, -19), Giustizia e Sicurezza (89esima, -4) e Affari e Lavoro (68esima, -5).

Clima e sicurezza: luci e ombre

Il primato nell’Indice del Clima rappresenta un riconoscimento importante per Bari, confermandone la qualità delle condizioni atmosferiche. Positiva anche la posizione relativa ai reati legati agli stupefacenti: con un ottavo posto nazionale, il capoluogo registra solo 51 denunce ogni 100mila abitanti, al di sotto della media nazionale di 47,9.

Non mancano, però, i dati negativi. La città si piazza al 102esimo posto per i furti di auto, con un tasso di 472,7 denunce ogni 100mila abitanti, a fronte di una media nazionale di 147. Questo dato evidenzia una persistente vulnerabilità nella sicurezza urbana.

Conclusioni

Il progresso registrato da Bari nella classifica della Qualità della Vita 2024 riflette un miglioramento complessivo, ma anche l’esistenza di margini di crescita in alcune aree chiave. Il primo posto nell’Indice del Clima e l’ottava posizione per reati legati agli stupefacenti rappresentano segnali positivi, ma le difficoltà in settori come i furti d’auto e la perdita di posizioni in alcune categorie richiedono ulteriori interventi per consolidare i risultati raggiunti.

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