Bari, Costa Sud: cantieri al via nel 2027 tra nuove strade e spiagge attrezzate

Un investimento da 9,6 milioni di euro trasformerà il litorale tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta. Previsti nuovi percorsi ciclopedonali, impianti sportivi, spazi verdi e una riorganizzazione della viabilità sul lungomare

Il tratto costiero di Bari compreso tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta sarà interessato da un importante intervento di riqualificazione urbana e ambientale. L’apertura dei primi cantieri del progetto Costa Sud è programmata per i primi mesi del 2027, con opere destinate a modificare la mobilità, migliorare l’accessibilità al mare e ampliare gli spazi pubblici dedicati al tempo libero.

L’investimento complessivo ammonta a circa 9,6 milioni di euro, finanziati attraverso il programma Pon Metro Plus, e comprende due distinti interventi che saranno realizzati in successione.

Il calendario e le caratteristiche delle opere sono stati illustrati durante un incontro pubblico promosso dal Comitato di cittadinanza attiva, ospitato nella parrocchia di San Sabino. Alla riunione hanno partecipato l’assessore comunale alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, la presidente del Municipio 1, Annamaria Ferretti, e i rappresentanti del Comitato.

Secondo la programmazione illustrata, il Comune completerà entro la fine del 2026 le verifiche relative alla progettazione esecutiva, così da consentire l’avvio delle attività nell’anno successivo. L’esecuzione delle opere è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese Terlizzi Srl-La Cascina Costruzione Srl.

Nuove aree sportive, percorsi ciclabili e spazi verdi sul litorale

Uno degli obiettivi principali del programma Costa Sud riguarda la creazione di un collegamento continuo e attrezzato tra le due spiagge cittadine. Il progetto punta a valorizzare la fascia costiera attraverso interventi di rinaturalizzazione, infrastrutture per la mobilità sostenibile e nuove attrezzature per la fruizione pubblica.

La parte dell’intervento denominata stralcio 1 interesserà prevalentemente il versante marittimo e comprenderà una serie di infrastrutture pensate per rendere il litorale maggiormente accessibile a pedoni, ciclisti, sportivi e bagnanti.

Le superfici saranno distribuite tra differenti destinazioni d’uso. In particolare, 11.500 metri quadrati saranno riservati alla spiaggia libera, mentre altri 6.500 metri quadrati ospiteranno spazi verdi attrezzati.

Il progetto assegna inoltre 5.000 metri quadrati ai percorsi pedonali e alle zone di sosta, 2.840 metri quadrati alla mobilità ciclabile e 4.560 metri quadrati alle aree solarium. Ulteriori 1.600 metri quadrati saranno destinati alle attività ludiche e sportive.

Tra le strutture previste figurano un campo da beach soccer e quattro campi sulla sabbia utilizzabili per beach tennis e beach volley. Saranno inoltre predisposte postazioni per l’allenamento a corpo libero, complete di attrezzature dedicate.

Particolare attenzione sarà rivolta anche alle famiglie, grazie alla realizzazione di spazi gioco inclusivi, con superfici antitrauma e aree attrezzate sulla sabbia.

Lungo la costa troveranno posto pontili per facilitare l’accesso all’acqua, camminamenti con pavimentazioni galleggianti e piattaforme per prendere il sole.

Sono previsti anche un’area riservata ai cani e spazi destinati alle associazioni che praticano discipline acquatiche, come surf e kitesurf. A completare i servizi saranno installati moduli prefabbricati con servizi igienici e docce esterne.

Viabilità rivoluzionata tra corso Trieste e via Di Cagno Abbrescia

Prima della sistemazione del fronte mare, il cronoprogramma prevede l’esecuzione dello stralcio 2, dedicato a Parco Perotti, alla retrocosta e alla riorganizzazione della circolazione stradale.

Questa fase coinvolgerà alcune importanti arterie di accesso alla città, con l’obiettivo di rendere più ordinati i flussi veicolari e recuperare superfici da destinare alla mobilità pedonale e ciclabile.

Su corso Trieste sarà introdotta una nuova configurazione stradale con una sola corsia per ciascun senso di marcia. La trasformazione sfrutterà come riferimento l’attuale spartitraffico centrale, che sarà modificato anche per consentire la realizzazione di tre fermate dedicate agli autobus urbani.

Le nuove aree di fermata permetteranno ai mezzi pubblici di effettuare le operazioni di salita e discesa dei passeggeri senza ostacolare il normale scorrimento delle automobili.

Una riduzione della carreggiata interesserà anche via Giovanni Di Cagno Abbrescia, nel tratto in prossimità della Lama Valenzano. Anche qui saranno mantenute due corsie complessive, mentre lo spazio recuperato sarà utilizzato per il collegamento ciclopedonale previsto dal progetto.

Cambiamenti significativi riguarderanno inoltre via Caduti del 28 Luglio 1943. La strada sarà riorganizzata con una corsia per direzione e nuovi parcheggi disposti parallelamente e con inclinazione di 45 gradi rispetto alla carreggiata.

Le superfici non più utilizzate dalle automobili saranno trasformate in percorsi pedonali, pavimentazioni e zone verdi, con particolare riferimento agli spazi vicini agli edifici residenziali e alla chiesa di San Sabino.

Due nuove rotatorie per migliorare la circolazione

La revisione del sistema stradale comprenderà anche la costruzione di due rotatorie in punti strategici della viabilità del lungomare.

La prima sorgerà all’intersezione tra corso Trieste, via Giovanni Di Cagno Abbrescia e via Anastasio Ballestrero, nei pressi del ponte sulla Lama Valenzano. La nuova infrastruttura occuperà lo spazio attualmente caratterizzato dalla presenza di un semaforo e delle isole spartitraffico.

La seconda rotatoria sarà invece realizzata all’incrocio tra corso Trieste e via Caduti del 28 Luglio 1943.

Le due opere saranno integrate nella nuova organizzazione della rete stradale, che interesserà anche gli accessi al parcheggio di scambio di Pane e Pomodoro.

Park&ride di Pane e Pomodoro, posti auto sostanzialmente confermati

La trasformazione dell’area costiera comporterà una modifica dell’attuale configurazione del park&ride di Pane e Pomodoro, ma senza una diminuzione significativa della capacità complessiva di sosta.

Una parte delle superfici oggi utilizzate dal parcheggio sarà infatti destinata ad altre funzioni. La perdita di spazio verrà compensata recuperando aree attualmente occupate dalla viabilità di ingresso verso Bari lungo corso Trieste.

Queste superfici saranno riconvertite in nuovi stalli e corsie di manovra, permettendo di conservare sostanzialmente il numero di posti auto disponibili.

Cambierà anche il sistema di uscita dal parcheggio: gli automobilisti potranno immettersi direttamente nella nuova rotatoria tra corso Trieste e via Caduti del 28 Luglio 1943, scegliendo da quel punto la direzione di marcia.

Il calendario dei lavori e la fruibilità delle spiagge nell’estate 2027

L’organizzazione dei cantieri seguirà una sequenza precisa. La prima fase interesserà le infrastrutture stradali e le aree interne, mentre soltanto successivamente le attività si sposteranno verso la fascia costiera.

La spiaggia di Pane e Pomodoro resterà regolarmente utilizzabile durante l’estate 2027, secondo quanto comunicato nel corso dell’assemblea pubblica.

Una volta conclusi gli interventi dello stralcio 2, si procederà con le opere dello stralcio 1, che comprenderanno la sistemazione degli spazi sul mare e il completamento delle connessioni tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta.

Il progetto Costa Sud interesserà dunque non soltanto la configurazione delle spiagge, ma anche il rapporto tra il lungomare, le infrastrutture urbane e le aree verdi, attraverso un programma di trasformazione che coinvolgerà mobilità, servizi pubblici e accessibilità della costa barese.

Redazione

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