La rete di assistenza pediatrica della Asl Bari continua a rappresentare un punto di riferimento per le famiglie del territorio. Nei primi nove mesi del 2026, gli ambulatori Scap (Servizio di Consulenza Ambulatoriale Pediatrica) hanno registrato oltre 21.500 accessi, con una media di circa 2.400 bambini visitati ogni mese.
Un’attivitĆ che conferma l’importanza dell’assistenza sanitaria di prossimitĆ , soprattutto durante i fine settimana e nelle giornate festive, quando gli studi dei pediatri di famiglia sono generalmente chiusi.
Il servizio consente di ricevere una valutazione medica per disturbi pediatrici di lieve entitĆ , offrendo alle famiglie un’alternativa al ricorso improprio alle strutture ospedaliere di emergenza.
Assistenza pediatrica gratuita: chi può accedere e in quali orari
Gli ambulatori Scap sono rivolti ai bambini e agli adolescenti di etĆ compresa tra 0 e 16 anni che necessitano di assistenza sanitaria per problemi non gravi.
Le strutture osservano un orario continuato dalle 8 alle 20 nelle giornate di sabato, domenica, nei prefestivi e nei festivi, assicurando la presenza di personale sanitario qualificato nei periodi in cui non ĆØ disponibile il pediatra di libera scelta.
Per usufruire delle prestazioni non occorre alcuna procedura amministrativa preventiva. Le visite sono gratuite e l’accesso avviene direttamente, senza prenotazione nĆ© impegnativa medica.
Il servizio ĆØ indicato per la gestione di condizioni acute di modesta gravitĆ , tra cui stati febbrili, infezioni dell’orecchio e dolori addominali che non presentano segnali di particolare allarme.
Diversa ĆØ la procedura da seguire in presenza di sintomi gravi o situazioni potenzialmente pericolose per la vita. In queste circostanze ĆØ necessario chiamare immediatamente il 112 oppure rivolgersi al Pronto soccorso, evitando di utilizzare gli ambulatori territoriali destinati alle urgenze minori.
Sette ambulatori Scap tra Bari e provincia: tutte le sedi e i contatti
La rete sanitaria comprende sette punti di assistenza distribuiti nell’area metropolitana barese, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle cure pediatriche anche nei comuni della provincia.
Nel capoluogo sono disponibili due strutture. La prima si trova presso l’Ospedale San Paolo, al terzo piano, negli ambulatori di Pediatria, ed ĆØ contattabile al numero 080 5843697. La seconda opera all’interno dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII, nella palazzina ALPI, stanza 5, con recapito telefonico 080 5596729.
Ad Altamura, l’ambulatorio ĆØ ospitato dall’Ospedale F. Perinei, al piano terra vicino al Centro unico di prenotazione (CUP). Il numero telefonico ĆØ 080 5848215.
A Bitonto, il presidio ĆØ collocato al piano terra del Presidio territoriale di assistenza (PTA), nelle vicinanze del Punto di primo intervento. Per informazioni ĆØ disponibile il numero 080 5847252.
A Corato, le visite pediatriche vengono effettuate presso l’Ospedale Umberto I, al piano terra, nell’area prossima al Pronto soccorso. Il recapito ĆØ 080 5841615.
Il servizio di Molfetta ha sede nell’Ospedale Don Tonino Bello, al piano terra nei pressi del bar, ed ĆØ raggiungibile telefonicamente al numero 080 5847422.
A Monopoli, infine, l’assistenza viene garantita nel Presidio territoriale San Giacomo, al piano terra, negli spazi precedentemente occupati dalla farmacia ospedaliera. Il numero di riferimento ĆØ 080 5849360.
Come funziona il servizio e perchƩ riduce la pressione sui Pronto soccorso
L’organizzazione dello Scap si basa sulla collaborazione tra professionisti della pediatria e personale infermieristico, con un sistema di turnazione che assicura la copertura delle giornate previste.
Sono 140 i pediatri di libera scelta coinvolti nella rete, affiancati da Ć©quipe infermieristiche che contribuiscono alla gestione degli accessi e all’assistenza dei piccoli pazienti.
Durante le visite, i medici possono effettuare valutazioni cliniche, formulare diagnosi e prescrivere le terapie necessarie, nei limiti delle prestazioni previste dal servizio.
L’obiettivo principale ĆØ garantire una risposta sanitaria appropriata ai codici bianchi e alle problematiche pediatriche non urgenti, evitando che disturbi gestibili sul territorio determinino un aumento degli ingressi nei reparti di emergenza.
Questa modalitĆ organizzativa permette di rafforzare il collegamento tra medicina territoriale e assistenza ospedaliera, riservando le risorse dei Pronto soccorso ai casi che richiedono interventi urgenti.
Per le famiglie significa inoltre poter contare su un presidio dedicato ai bambini, senza dover necessariamente affrontare i percorsi di accesso alle strutture di emergenza.
I dati degli accessi: oltre 33mila visite nel 2025
Il confronto con l’anno precedente evidenzia la continuitĆ dell’attivitĆ svolta dagli ambulatori pediatrici della Asl Bari.
Nel 2025 sono state effettuate oltre 33mila visite, corrispondenti a una media mensile superiore a 2.700 accessi nei sette presidi.
L’affluenza non ĆØ stata uniforme durante l’anno, ma ha risentito soprattutto dell’andamento stagionale delle patologie infantili.
Nei mesi più freddi, caratterizzati da una maggiore circolazione delle infezioni respiratorie, il numero delle prestazioni è aumentato sensibilmente. A dicembre 2025 gli accessi hanno sfiorato quota 4mila, uno dei livelli più elevati registrati dalla rete.
Durante l’estate, invece, il volume delle visite ĆØ diminuito, oscillando indicativamente tra 1.600 e 2.200 presenze mensili.
Tra gennaio e settembre 2026, il dato medio si ĆØ attestato intorno ai 2.400 accessi al mese, per un totale superiore a 21.500 prestazioni.
Giovanni XXIII e Monopoli tra i presidi con più richieste
L’analisi dell’attivitĆ delle singole strutture mette in evidenza il ruolo assunto dagli ambulatori del Giovanni XXIII di Bari e di Monopoli, che figurano tra quelli maggiormente utilizzati dalle famiglie.
Nel corso del 2025, entrambi hanno raggiunto quasi 6mila accessi ciascuno, contribuendo in misura significativa al totale delle prestazioni erogate dalla rete provinciale.
Anche nei primi nove mesi del 2026 i due presidi hanno mantenuto volumi di attivitĆ rilevanti.
L’ambulatorio del Giovanni XXIII ha registrato 4.116 visite, mentre quello di Monopoli ha raggiunto 3.443 accessi.
Per Monopoli, il servizio risulta inoltre attivo come presidio territoriale da giugno, nell’ambito dell’organizzazione dell’assistenza pediatrica locale.
La distribuzione degli accessi conferma la funzione svolta dalle strutture nel garantire continuitĆ assistenziale e nell’intercettare una parte delle richieste sanitarie che, in assenza di un’alternativa territoriale, potrebbero essere indirizzate ai Pronto soccorso.
Una rete territoriale per garantire continuitĆ alle cure pediatriche
Il modello Scap si inserisce nel sistema di assistenza sanitaria territoriale con una funzione specifica: assicurare ai minori la possibilitĆ di ricevere cure appropriate anche quando il pediatra di riferimento non ĆØ disponibile.
La presenza di ambulatori dedicati in diversi comuni dell’area metropolitana consente di distribuire le prestazioni sul territorio e di offrire alle famiglie un servizio accessibile senza costi aggiuntivi.
La distinzione tra urgenze minori ed emergenze vere e proprie rimane fondamentale per il corretto funzionamento della rete. I disturbi non gravi possono essere valutati negli ambulatori Scap durante gli orari di apertura, mentre le condizioni cliniche più serie richiedono l’intervento dei servizi di emergenza.
Con oltre 21.500 accessi nei primi nove mesi del 2026, i sette presidi della Asl Bari confermano il loro ruolo nell’assistenza pediatrica locale, contribuendo alla gestione delle richieste sanitarie delle famiglie e al contenimento degli accessi non necessari nelle strutture ospedaliere.
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