La trasformazione elettrica del trasporto pubblico barese procede insieme ai lavori per il Bus Rapid Transit, il sistema che entrerà in funzione nel 2027. Tra le infrastrutture necessarie al nuovo servizio ci sono le aree destinate alla sosta e alla ricarica dei mezzi, progettate per consentire agli autobus elettrici di recuperare energia durante le pause operative.
Il sistema prevede specifiche zone di ricovero e ricarica lenta, nelle quali i veicoli potranno essere collegati alle infrastrutture elettriche senza interrompere il normale funzionamento del servizio.
Quattro punti per la ricarica
Le stazioni previste dal progetto saranno complessivamente quattro. Le infrastrutture sono in fase di realizzazione presso il deposito Amtab nella zona industriale di Bari, largo Mohamed Pacha, via Di Vittorio e via Caldarola.
Si tratta di aree strategiche per garantire la disponibilità dei mezzi durante le diverse fasi della giornata e permettere una gestione programmata delle operazioni di ricarica.
Le stesse stazioni saranno utilizzate anche dagli autobus elettrici destinati al trasporto pubblico locale ordinario, creando quindi un’infrastruttura condivisa tra il nuovo sistema BRT e la flotta elettrica del servizio urbano.
Ricariche durante le pause e a fine turno
Il modello previsto non si basa esclusivamente sulla ricarica effettuata al termine della giornata. I nuovi autobus potranno infatti essere collegati alle infrastrutture durante le pause programmate oppure alla fine del turno di servizio, in funzione delle esigenze operative.
La ricarica lenta consentirà di reintegrare progressivamente l’energia necessaria per mantenere i mezzi disponibili durante il servizio. L’organizzazione delle soste e dei tempi di ricarica sarà quindi parte
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