Chitarre, grandi successi e ricordi condivisi: Ligabue ha conquistato Bari domenica 18 ottobre, portando al Palaflorio il suo tour “La notte di certe notti”. Il palazzetto di Japigia, tutto esaurito, ha accolto il rocker di Correggio per una serata dedicata alle canzoni che hanno accompagnato intere generazioni, diventando parte della storia personale di tanti fan.
Al centro dello spettacolo, il legame con “Certe notti” e “Buon compleanno Elvis”, due simboli della carriera del cantautore, entrambi legati al 1995. Un viaggio musicale che ha attraversato diverse stagioni della sua produzione, alternando brani storici e pezzi che continuano a rappresentare il suo stile inconfondibile.
Ad aprire il concerto è stata “Balliamo sul mondo”, seguita da “Marlon Brando è sempre lui”, “Non è tempo per noi” e “Piccola stella senza cielo”. Quattro brani che hanno riportato il pubblico agli esordi di Ligabue, ripercorrendo le origini di un percorso artistico costruito su sonorità rock e testi capaci di raccontare la vita quotidiana.
La scaletta ha poi attraversato l’album “Miss Mondo”, con canzoni come “Si viene e si va”, “L’odore del sesso” e “Una vita da mediano”. Non sono mancati “Qualcuno ha visto, per caso, il mio cane blu elettrico monofase?” e “Sulla mia strada”, inseriti in un repertorio che ha unito epoche e atmosfere differenti.
Una serata nel segno della memoria musicale, con brani che continuano a mantenere vivo il rapporto tra il cantautore e il suo pubblico.
Ad accompagnare Ligabue è stata una band che riunisce musicisti legati a diverse fasi della sua carriera. Alle chitarre Federico Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte e Niccolò Bossini, affiancati da Luciano Luisi alle tastiere e Davide Pezzin al basso.
Alla batteria, invece, il figlio Lenny Ligabue, presenza che ha aggiunto una dimensione familiare allo spettacolo. Una formazione che ha sostenuto il viaggio attraverso il repertorio del rocker, mantenendo al centro l’energia delle chitarre e l’identità rock dei suoi brani.
Il Palaflorio gremito ha fatto da cornice a un appuntamento in cui musica e ricordi si sono intrecciati. La tappa barese di “La notte di certe notti” ha così riportato sul palco canzoni che, a distanza di anni, continuano a unire generazioni diverse e a occupare un posto speciale nella storia del rock italiano.
Seguici su
Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.