La Puglia continua a crescere sul fronte turistico e supera quota 5 milioni di arrivi nei primi otto mesi del 2026. I dati provvisori Istat/Regione Puglia, elaborati dall’Osservatorio regionale del turismo, mostrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento particolarmente significativo dei flussi provenienti dall’estero.
Tra gennaio e agosto sono stati registrati complessivamente 5.027.029 arrivi e 18.147.187 presenze, rispettivamente in aumento del 2% e del 3% rispetto all’anno precedente.
I dati sono stati presentati in occasione della partecipazione della Regione Puglia alla 63esima edizione del TTG Travel Experience di Rimini.
La spinta arriva dai mercati internazionali
A trainare la crescita del settore sono soprattutto i turisti stranieri. Nei primi otto mesi dell’anno gli arrivi dall’estero sono aumentati del 9%, mentre le presenze hanno registrato un incremento dell’11%.
Complessivamente, i visitatori internazionali hanno generato oltre 2,2 milioni di arrivi e circa 6,6 milioni di presenze. Il tasso di internazionalizzazione raggiunge così il 43,8% degli arrivi e il 36,3% delle presenze. La permanenza media dei turisti stranieri si attesta invece a circa tre notti. Nel complesso, considerando anche la componente italiana, la permanenza media in Puglia è stata di 3,6 notti.
Francia e Germania ai primi posti
La Francia si conferma il principale mercato internazionale per il turismo pugliese. Nei primi otto mesi del 2026 i visitatori francesi hanno prodotto 332.573 arrivi e 917.789 presenze, con una crescita rispettivamente del 4% e del 5%.
Al secondo posto si trova la Germania, che registra 199.432 arrivi e 832.710 presenze, in aumento dell’8% e del 10%. Sul terzo gradino sale invece la Polonia, protagonista di una crescita particolarmente marcata: 177.425 arrivi (+21,5%) e 488.842 presenze (+23%).
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