La Regione Puglia amplia gli interventi economici destinati al tessuto imprenditoriale, mettendo in campo oltre 73 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle aziende e favorire l’accesso a strumenti di finanziamento alternativi al credito tradizionale. Le nuove risorse arrivano attraverso due provvedimenti approvati dalla Giunta regionale, con l’obiettivo di consolidare la competitività delle imprese e accompagnarne i processi di sviluppo.
Le decisioni riguardano due ambiti differenti ma complementari: da una parte il rafforzamento del Fondo Minibond Puglia, dall’altra la disponibilità di ulteriori stanziamenti per gli avvisi pubblici rivolti alle imprese che hanno portato a termine i propri programmi di investimento.
L’intervento complessivo supera i 73,1 milioni di euro e si inserisce nelle politiche regionali finalizzate a incentivare la crescita economica, l’innovazione e il potenziamento delle attività produttive.
Settanta milioni per sostenere gli investimenti già realizzati
La quota più consistente delle risorse riguarda uno stanziamento di 70 milioni di euro, destinato a garantire la copertura finanziaria delle istanze presentate dalle aziende nell’ambito degli strumenti regionali di incentivazione.
La Giunta ha autorizzato una modifica al bilancio di previsione 2026-2028, utilizzando le disponibilità del Programma Operativo Complementare (Poc) Puglia 2014-2020.
L’obiettivo è assicurare le risorse necessarie per le imprese che hanno già concluso i programmi di investimento, nel rispetto delle procedure amministrative previste per l’accesso alle agevolazioni.
Il provvedimento contribuisce quindi a rafforzare la copertura finanziaria degli interventi pubblici rivolti al sistema produttivo pugliese, con particolare attenzione alle iniziative imprenditoriali già realizzate.
Si tratta di un’azione che affianca gli altri strumenti regionali dedicati allo sviluppo economico, attraverso i quali vengono sostenuti progetti finalizzati all’ammodernamento delle strutture aziendali e al miglioramento della capacità competitiva.
Fondo Minibond Puglia, aumentano le risorse per le aziende
Il secondo provvedimento approvato dall’esecutivo regionale interessa il Fondo Minibond Puglia 2021-2027, uno strumento pensato per ampliare le possibilità di finanziamento delle piccole e medie imprese e delle società a media capitalizzazione.
La Regione ha disposto un incremento di 3.194.427 euro, finanziato attraverso il Programma regionale Puglia Fesr-Fse+ 2021-2027.
Le somme aggiuntive saranno utilizzate per sostenere i costi di esplorazione legati alle operazioni di emissione dei Minibond, contribuendo a ridurre gli oneri economici che le aziende devono affrontare per accedere a questa forma di raccolta di capitali.
La decisione comporta anche l’adeguamento del bilancio regionale per il 2026 e del documento pluriennale 2026-2028, attraverso la predisposizione degli specifici capitoli di spesa.
La finalità principale è rendere più accessibili gli strumenti finanziari innovativi, offrendo alle imprese ulteriori opportunità per reperire le risorse necessarie alla realizzazione dei propri progetti.
Come funziona il finanziamento attraverso i Minibond
Il Fondo Minibond rappresenta una delle misure attraverso cui la Regione intende favorire il rapporto tra il mondo imprenditoriale e il mercato dei capitali.
A differenza delle tradizionali forme di finanziamento bancario, i Minibond consentono alle aziende di raccogliere risorse attraverso l’emissione di titoli di debito, che possono essere sottoscritti da investitori professionali e istituzionali.
Il meccanismo prevede anche la possibilità di realizzare operazioni collettive attraverso i cosiddetti Basket Bond, strumenti che permettono di riunire più emissioni obbligazionarie all’interno di un unico portafoglio.
Questa modalità può facilitare l’accesso ai capitali da parte delle imprese di dimensioni più contenute, ampliando le opportunità di finanziamento disponibili sul mercato.
Le risorse ottenute possono essere destinate a differenti obiettivi aziendali, tra cui innovazione tecnologica, trasformazione digitale, internazionalizzazione, transizione energetica e investimenti produttivi.
Sono inoltre contemplate operazioni straordinarie e iniziative finalizzate al rafforzamento dimensionale delle attività economiche.
Puglia Moltiplica, la strategia regionale per la competitività
Il potenziamento del Fondo Minibond rientra nella strategia denominata Puglia Moltiplica, attraverso la quale l’amministrazione regionale punta a sviluppare un sistema articolato di strumenti finanziari destinati alle imprese.
L’iniziativa mira a rispondere alle differenti necessità del sistema produttivo, mettendo a disposizione soluzioni in grado di accompagnare le aziende nelle diverse fasi di crescita.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha evidenziato come il rafforzamento delle misure finanziarie rappresenti un passaggio importante per sostenere gli investimenti e favorire l’evoluzione delle attività imprenditoriali.
In particolare, l’attenzione è rivolta alle Pmi e alle MidCap, considerate tra i principali destinatari degli interventi finalizzati ad ampliare l’accesso al mercato dei capitali.
Secondo quanto illustrato dall’assessore, la strategia regionale punta a utilizzare la finanza innovativa come strumento per accompagnare le imprese nei processi di digitalizzazione, nell’espansione commerciale e nel consolidamento della propria presenza sui mercati.
Di Sciascio ha inoltre richiamato le prenotazioni di spesa complessive pari a 130 milioni di euro, sottolineando l’importanza attribuita dalla Regione a questa tipologia di intervento.
Nuove opportunità per il sistema produttivo pugliese
I due provvedimenti approvati dalla Giunta agiscono su esigenze differenti del mondo imprenditoriale regionale.
Da un lato, i 70 milioni di euro provenienti dal Poc sono destinati alla copertura delle istanze relative ai programmi di investimento già conclusi. Dall’altro, l’incremento del Fondo Minibond interviene sui costi di accesso a strumenti finanziari alternativi, favorendo le condizioni per la realizzazione di nuovi progetti aziendali.
Il rafforzamento delle risorse pubbliche punta quindi a sostenere sia gli investimenti già effettuati sia le future iniziative di sviluppo delle imprese pugliesi.
L’insieme delle misure conferma l’orientamento della programmazione regionale verso il sostegno alla competitività, l’ampliamento delle possibilità di finanziamento e la promozione di processi di innovazione all’interno del sistema economico territoriale.
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