Sciopero a Taranto, distributori di carburante in difficoltà tra Puglia e Basilicata

Le proteste nell'area industriale tarantina rallentano i rifornimenti di benzina e gasolio. A Bari alcune pompe sono già fuori servizio, mentre cresce la preoccupazione per le scorte e per l'operatività degli aeroporti pugliesi

La distribuzione di carburante in Puglia e Basilicata comincia a risentire delle conseguenze dello sciopero dei lavoratori nell’area industriale di Taranto, dove le manifestazioni stanno provocando difficoltà nella movimentazione dei prodotti petroliferi. Le criticità riguardano soprattutto il gasolio, la cui disponibilità potrebbe ridursi ulteriormente qualora le proteste dovessero proseguire.

I primi segnali di rallentamento sono già visibili in alcune stazioni di servizio, in particolare nel capoluogo pugliese. A Bari diversi distributori hanno temporaneamente disattivato alcune pompe, soprattutto quelle destinate all’erogazione del diesel, a causa delle difficoltà nei rifornimenti.

Al momento non si registra una situazione di emergenza generalizzata, ma gli operatori del settore guardano con attenzione all’evoluzione della protesta. Un eventuale prolungamento dei blocchi potrebbe infatti determinare un progressivo esaurimento delle scorte disponibili, con conseguenze per automobilisti, autotrasportatori e attività economiche che dipendono dalla disponibilità di carburante.

A Bari aumenta la richiesta di benzina e gasolio

Alle difficoltà logistiche si aggiunge un altro elemento che potrebbe aggravare il quadro: l’aumento degli automobilisti che si recano alle stazioni di servizio per fare rifornimento, nel timore di non trovare carburante nei prossimi giorni.

Questa maggiore affluenza rischia di accelerare il consumo delle riserve già presenti nei serbatoi dei distributori, soprattutto negli impianti che non riescono a ricevere regolarmente nuove forniture.

La situazione appare particolarmente delicata per il gasolio, utilizzato non soltanto dalle automobili private, ma anche da numerosi mezzi commerciali e veicoli impiegati nel trasporto delle merci.

Se le consegne non dovessero tornare alla normalità, alcune stazioni di servizio potrebbero trovarsi nell’impossibilità di garantire la regolare erogazione del diesel. Per il momento, tuttavia, i disagi segnalati a Bari risultano circoscritti e non riguardano indistintamente tutti gli impianti.

Sciopero a Taranto, blocchi anche nei pressi della raffineria Eni

All’origine delle difficoltà nella distribuzione dei carburanti ci sono le manifestazioni che interessano da tre giorni l’area industriale di Taranto. La mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva ha coinvolto anche la zona della raffineria Eni, uno snodo importante per l’approvvigionamento dei prodotti petroliferi destinati al territorio.

I presidi e le interruzioni della circolazione stradale stanno ostacolando il passaggio delle autocisterne incaricate di trasportare benzina e gasolio verso le stazioni di servizio di Puglia e Basilicata.

Le difficoltà non dipendono quindi necessariamente dalla mancanza di carburante negli impianti di stoccaggio, ma soprattutto dagli impedimenti che rallentano o bloccano le operazioni di trasporto e distribuzione.

Nel corso della mattinata, tuttavia, i manifestanti hanno consentito un’apertura temporanea dei blocchi per permettere il recupero del carburante destinato ai mezzi del trasporto pubblico locale.

Una decisione che ha consentito di tutelare almeno in parte un servizio essenziale per gli spostamenti quotidiani dei cittadini, pur senza risolvere le difficoltà che continuano a interessare la rete ordinaria dei rifornimenti.

Aeroporti pugliesi, possibili problemi per il rifornimento degli aerei

Le ripercussioni della protesta non si limitano alla distribuzione stradale. Anche il settore aeroportuale potrebbe risentire delle difficoltà legate all’approvvigionamento dei carburanti.

Aeroporti di Puglia ha già segnalato possibili criticità nelle forniture destinate agli aeromobili che operano nei quattro scali della regione, compreso l’aeroporto Karol Wojtyła di Bari Palese.

La società di gestione aeroportuale ha informato preventivamente le compagnie aeree e gli operatori del settore delle limitazioni che potrebbero interessare la disponibilità di carburante.

Secondo le informazioni diffuse, non risultano cancellazioni di voli riconducibili a queste difficoltà. Le comunicazioni hanno avuto principalmente carattere precauzionale, con l’obiettivo di consentire agli operatori di organizzare le proprie attività tenendo conto delle possibili restrizioni.

L’eventuale persistenza dei blocchi potrebbe comunque rendere più complessa la programmazione delle operazioni di rifornimento, soprattutto qualora le forniture non riuscissero a raggiungere regolarmente gli aeroporti.

Rifornimenti sotto osservazione, decisiva la durata della protesta

L’evoluzione della situazione dipenderà principalmente dalla durata dello sciopero e dalla possibilità di ripristinare la normale circolazione dei mezzi impiegati nella distribuzione dei carburanti.

Le prossime giornate saranno determinanti per comprendere se le difficoltà attuali resteranno limitate oppure si trasformeranno in una carenza più estesa di benzina e gasolio.

Per i distributori pugliesi e lucani, il principale problema riguarda la continuità delle consegne, indispensabile per mantenere adeguati livelli di disponibilità presso gli impianti.

Nel frattempo, l’aumento della domanda da parte degli automobilisti potrebbe contribuire a ridurre ulteriormente le scorte, soprattutto nelle stazioni di servizio che hanno già registrato rallentamenti negli approvvigionamenti.

Resta quindi alta l’attenzione sulle conseguenze della mobilitazione nell’area industriale tarantina, con possibili ripercussioni sulla viabilità, sul trasporto pubblico, sulla distribuzione commerciale e sui collegamenti aerei.

Al momento non emerge un’interruzione generalizzata delle forniture, ma il protrarsi delle proteste potrebbe rendere progressivamente più difficile garantire la regolarità dei rifornimenti in diverse zone di Puglia e Basilicata.

Redazione

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