Bari, gli agricoltori tornano in piazza: corteo di trattori sul lungomare

Mobilitazione promossa da Coldiretti Puglia per chiedere alla Regione un piano straordinario di sostegno alle imprese agricole. Nel mirino il caro carburanti, i costi di produzione, le tariffe dell’acqua e la tutela dell’olio pugliese. Previste modifiche temporanee alla viabilità e ai percorsi degli autobus.

Centinaia di trattori hanno attraversato il lungomare di Bari nella mattinata di oggi, 14 ottobre 2026, dando vita a una manifestazione di protesta organizzata da Coldiretti Puglia. Al centro della mobilitazione, le difficoltà economiche delle aziende agricole, messe sotto pressione dall’aumento dei costi di produzione e dalla necessità di maggiori sostegni da parte delle istituzioni.

Il corteo è partito dall’area di parcheggio di Pane e Pomodoro, con destinazione il palazzo dell’assessorato regionale all’Agricoltura. L’obiettivo è ottenere risposte concrete per salvaguardare le imprese e garantire la continuità delle principali filiere produttive pugliesi.

Agricoltura in crisi, la richiesta di interventi urgenti

Coldiretti Puglia chiede alla Regione di dichiarare lo stato di crisi del settore e attivare un piano straordinario di sostegno. A pesare sui bilanci delle aziende sono soprattutto i rincari del gasolio agricolo, dell’energia e dei fertilizzanti, oltre agli elevati costi dell’acqua per l’irrigazione e alle difficoltà di accesso al credito.

Alfonso Cavallo, presidente di Coldiretti Puglia, ha evidenziato la necessità di misure immediate per contenere le spese e garantire alle imprese la liquidità indispensabile per affrontare le campagne produttive.

Secondo l’associazione, non è più sostenibile che gli agricoltori debbano affrontare costi crescenti senza ottenere una remunerazione adeguata per le proprie produzioni. Particolare attenzione viene riservata alle tariffe irrigue, considerate un elemento fondamentale per la sopravvivenza di numerose attività agricole.

La richiesta è quindi quella di interventi capaci di alleggerire il peso economico sulle aziende e tutelare un comparto strategico per l’occupazione, l’economia dei territori e la qualità degli alimenti.

Olio pugliese, l’allarme sulla corretta indicazione dell’origine

Tra le questioni sollevate durante la mobilitazione c’è anche la tutela dell’olio pugliese. Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, ha denunciato il rischio di pratiche ingannevoli sull’origine dei prodotti, che potrebbero penalizzare gli olivicoltori e trarre in inganno i consumatori.

L’associazione chiede controlli più rigorosi lungo tutta la filiera, sanzioni efficaci e una tracciabilità completa, affinché la provenienza dell’olio sia sempre chiara e verificabile.

Coldiretti punta inoltre a valorizzare le produzioni regionali, rafforzando il riconoscimento degli oli di qualità e delle denominazioni Dop e Igp. L’obiettivo è impedire che le difficoltà del mercato e della produzione ricadano esclusivamente sulle imprese agricole.

Bari, strade chiuse e modifiche alla viabilità

Il passaggio dei trattori ha comportato limitazioni temporanee alla circolazione in diverse zone della città. La polizia locale è impegnata nei controlli per garantire il rispetto dei provvedimenti e gestire il traffico durante la manifestazione.

Dalle 5 alle 14, e comunque fino al termine delle esigenze, è previsto il divieto di fermata in via monsignore Ballestrero, con eccezione per i pullman dei manifestanti, e in piazza Poerio, su entrambi i lati, nel tratto compreso tra le carreggiate di via Di Vagno, sotto il cavalcavia Garibaldi.

Dalle 8 alle 14 sono previste limitazioni al transito sul lungomare Nazario Sauro, sul lungomare Perotti, in corso Trieste e in piazza Gramsci, nella carreggiata prospiciente il mare. I divieti interessano anche il cavalcavia Garibaldi, in concomitanza con l’arrivo dei partecipanti, e alcuni tratti di via Spalato, via Addis Abeba, via Gorizia, via Matteotti e via monsignore A. Ballestrero.

Le disposizioni resteranno in vigore fino alla conclusione delle esigenze legate alla protesta.

Autobus Amtab, coinvolte sei linee

Modifiche temporanee sono previste anche per il trasporto pubblico. Dalle 8 alle 14, e comunque fino al termine delle necessità, le linee Amtab 2, 2/, 10, 12, 42 e Navetta B subiranno variazioni ai percorsi in relazione alle chiusure stradali.

La manifestazione riporta così al centro dell’attenzione le difficoltà del comparto agricolo pugliese, con richieste che riguardano sia il sostegno economico alle imprese sia la difesa delle produzioni locali. Coldiretti attende ora risposte dalla Regione per affrontare una crisi che coinvolge costi, risorse idriche e valorizzazione dei prodotti del territorio.

Redazione

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