Dalle prime ore di martedƬ 6 ottobre ĆØ in corso a Bari un’operazione per liberare due alloggi di edilizia popolare occupati senza titolo. Gli interventi interessano i quartieri San Paolo e San Pio, rispettivamente in via Candura e via della Fratellanza, e coinvolgono diverse forze di polizia e istituzioni del territorio.
Una volta concluse le procedure, le abitazioni torneranno nella disponibilitĆ del Comune di Bari e di Arca Puglia Centrale, proprietari degli immobili. Il passaggio successivo sarĆ quello della loro assegnazione alle persone che ne hanno diritto, nel rispetto delle procedure previste per l’edilizia residenziale pubblica.
Le operazioni erano state definite nelle settimane precedenti. In particolare, il piano era stato affrontato durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 24 settembre, presieduta dal prefetto Rossana Riflesso. All’incontro avevano preso parte anche il procuratore della Repubblica, i vertici delle forze dell’ordine e i rappresentanti degli enti proprietari degli alloggi.
Sul territorio, il coordinamento tecnico e operativo ĆØ affidato al questore di Bari. Nell’attivitĆ sono impegnati Polizia di Stato, carabinieri, vigili del fuoco e Polizia Locale. Al dispositivo partecipano, per gli aspetti di rispettiva competenza, anche i Servizi sociali del Comune di Bari e l’Asl, chiamati a fornire il necessario supporto durante le diverse fasi dell’intervento.
Alla base dello sgombero ci sono due decreti di sequestro preventivo d’urgenza disposti dalla Procura della Repubblica di Bari. I provvedimenti riguardano le due abitazioni popolari che, secondo le informazioni comunicate dalla Prefettura, erano finite nella disponibilitĆ di persone ritenute riconducibili ad ambienti della criminalitĆ organizzata.
Gli accertamenti svolti dai carabinieri hanno consentito di ricostruire la situazione relativa alle occupazioni abusive e di individuare le prioritĆ sulle quali intervenire. Nella programmazione degli sgomberi sono stati considerati diversi elementi, tra cui l’eventuale presenza negli immobili di soggetti appartenenti o ritenuti contigui ai clan locali.
Secondo quanto emerso dalle verifiche e riferito dalla Prefettura, gli alloggi sarebbero stati occupati arbitrariamente e utilizzati in assenza di un regolare titolo. Gli occupanti, inoltre, avrebbero continuato a rimanere all’interno delle abitazioni anche dopo aver ricevuto la diffida a lasciarle, circostanza che ha contribuito al successivo intervento delle autoritĆ .
L’operazione nei quartieri San Paolo e San Pio rappresenta quindi l’esecuzione concreta dei provvedimenti adottati dall’autoritĆ giudiziaria dopo gli accertamenti condotti sulle due abitazioni. La presenza contemporanea di forze dell’ordine, vigili del fuoco, Polizia Locale, personale sanitario e servizi sociali permette di gestire sia gli aspetti di sicurezza sia le eventuali esigenze assistenziali collegate agli sgomberi.
L’obiettivo finale ĆØ riportare i due immobili nel circuito regolare dell’edilizia residenziale pubblica, sottraendoli a una situazione di occupazione priva di titolo. Dopo la riconsegna agli enti proprietari potranno cosƬ essere avviati gli adempimenti necessari per rendere nuovamente disponibili le abitazioni.
Il completamento delle operazioni consentirĆ al Comune di Bari e ad Arca Puglia Centrale di rientrare formalmente in possesso degli alloggi. Successivamente gli immobili potranno essere destinati agli aventi diritto sulla base delle graduatorie e delle procedure stabilite dalla normativa e dagli enti competenti.
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