Treni rallentati sulla Bari-Lecce, ritardi fino a 60 minuti

Un inconveniente tecnico a un convoglio tra Mola e Polignano ha condizionato la circolazione ferroviaria: coinvolti Regionali, Intercity e Alta Velocità

Mattinata caratterizzata da ritardi e modifiche alla circolazione ferroviaria lungo la linea Bari-Lecce. Un problema tecnico verificatosi su un convoglio nel tratto compreso tra Mola di Bari e Polignano a Mare ha avuto ripercussioni su diversi collegamenti, costringendo numerosi passeggeri a fare i conti con tempi di viaggio più lunghi e variazioni rispetto ai programmi iniziali.

Le conseguenze dell’inconveniente hanno interessato non soltanto i collegamenti regionali, ma anche altre categorie di treni in transito lungo la linea pugliese. I ritardi hanno raggiunto e, in alcuni casi, superato i 60 minuti, mentre per alcune corse regionali sono state indicate anche possibili limitazioni dell’itinerario o cancellazioni.

Tra i collegamenti maggiormente condizionati dalla situazione figura l’Intercity 608 partito da Lecce alle 6:23 e diretto a Milano Centrale, dove l’arrivo era programmato alle 17:45. Nella giornata di venerdì il treno ha concluso anticipatamente il proprio viaggio a Polignano a Mare. I viaggiatori diretti verso le successive destinazioni hanno quindi dovuto proseguire utilizzando altri convogli, con inevitabili modifiche ai programmi di viaggio.

Ripercussioni anche sull’Intercity 610 Lecce-Bolzano, la cui partenza dal capoluogo salentino era prevista alle 8:20 e l’arrivo nella città altoatesina alle 20:31. Il collegamento ha accumulato un ritardo superiore a un’ora rispetto all’orario previsto, risentendo dei problemi registrati lungo la tratta.

All’origine dei disagi c’è stato un inconveniente tecnico che ha interessato un treno nel tratto ferroviario tra Polignano a Mare e Mola di Bari. Le prime difficoltà alla circolazione sono state segnalate intorno alle 8 del mattino e hanno successivamente prodotto effetti sugli altri convogli programmati sulla stessa infrastruttura.

Con il trascorrere delle ore, infatti, i rallentamenti si sono propagati lungo la linea, determinando una situazione particolarmente complessa per pendolari e viaggiatori. La regolarità del servizio ferroviario è rimasta condizionata durante la mattinata, con variazioni nei tempi di percorrenza e nei collegamenti disponibili.

Trenitalia, attraverso i propri canali dedicati alle informazioni sulla circolazione, ha comunicato ai passeggeri la possibilità di maggiori tempi di percorrenza fino a 60 minuti per i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Per questi ultimi è stata inoltre segnalata l’eventualità di limitazioni del percorso o della cancellazione di alcune corse.

La criticità verificatasi sulla Bari-Lecce ha quindi avuto effetti su differenti tipologie di servizio ferroviario. Il tratto interessato dal guasto rappresenta infatti un passaggio utilizzato quotidianamente sia dai collegamenti regionali sia dai convogli a lunga percorrenza diretti verso altre aree del Paese.

Per i passeggeri, le conseguenze si sono tradotte in attese più lunghe nelle stazioni, necessità di utilizzare treni alternativi e modifiche agli itinerari originariamente programmati. Particolarmente significativa la situazione dei viaggiatori dell’Intercity diretto a Milano, chiamati a proseguire il percorso su altri collegamenti dopo la conclusione anticipata della corsa a Polignano.

La circolazione ferroviaria lungo l’asse Bari-Lecce ha dunque attraversato una mattinata difficile, con l’inconveniente tecnico iniziale che ha prodotto ripercussioni a catena su numerosi servizi. Le informazioni diffuse ai viaggiatori hanno consentito di monitorare l’evoluzione dei collegamenti e le variazioni intervenute sulle singole corse.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Regione parteciperà all’Esposizione internazionale con iniziative dedicate a imprese, cultura e innovazione, puntando a...
Oltre duecento professioniste chiedono alla Regione Puglia di estendere anche ai neonati nati tra aprile...
Due sale nuove e altre quattro rinnovate per emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica: riduzione delle...

Altre notizie