Biblioteche Colibrì a Bari, continuità per le 11 sedi con un affidamento ponte

L’amministrazione comunale punta a garantire l’apertura delle strutture nei quartieri in attesa del nuovo bando pluriennale. L’assessora Paola Romano ricostruisce le difficoltà legate alle risorse europee

Le 11 biblioteche della rete Colibrì di Bari continueranno la propria attività. A chiarire il futuro delle strutture distribuite nei diversi quartieri cittadini è stata l’assessora alle Culture, Paola Romano, intervenuta dopo le preoccupazioni emerse in seguito alla conclusione dei finanziamenti utilizzati per avviare il progetto.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è evitare interruzioni dei servizi durante il periodo necessario per arrivare al prossimo bando pluriennale di gestione. Per superare questa fase transitoria, l’assessora ha incontrato i soggetti che attualmente gestiscono le biblioteche e ha prospettato la possibilità di ricorrere a un affidamento ponte.

La soluzione consentirebbe quindi di accompagnare le strutture verso il nuovo modello di gestione senza interrompere le attività che, nel corso della fase sperimentale, hanno interessato differenti zone della città. Il Comune guarda contemporaneamente a una prospettiva più ampia, con l’intenzione di consolidare il sistema bibliotecario e rafforzarne i collegamenti con le altre realtà presenti sul territorio.

Il progetto futuro punta infatti alla costruzione di una rete stabile capace di coinvolgere biblioteche nazionali, regionali, metropolitane e universitarie. Dopo il periodo iniziale di sperimentazione, l’amministrazione intende dunque passare a una fase caratterizzata da una maggiore continuità.

A incidere sul percorso che avrebbe dovuto condurre alla nuova organizzazione sono state anche le difficoltà relative alle risorse economiche. Romano ha spiegato attraverso i social che nei mesi precedenti le città metropolitane hanno dovuto fare i conti con un taglio di 20 milioni di euro sui fondi europei, risorse che contribuivano al finanziamento delle biblioteche e di altri servizi.

Secondo quanto riferito dall’assessora, la riduzione delle disponibilità economiche non sarebbe derivata da una decisione delle amministrazioni comunali. Romano ha attribuito la scelta al governo nazionale, sostenendo che le risorse siano state indirizzate verso altre destinazioni. La situazione avrebbe quindi reso più complesso intervenire con maggiore anticipo per programmare la prosecuzione delle attività.

Una soluzione sarebbe stata individuata soltanto recentemente attraverso il confronto con il Ministero. L’intesa permetterebbe di evitare il blocco dei servizi interessati e comprenderebbe anche le biblioteche della rete barese. Da qui la possibilità di predisporre il passaggio temporaneo necessario ad arrivare alla pubblicazione e all’assegnazione del nuovo bando.

Per l’amministrazione comunale, le biblioteche non rappresentano esclusivamente spazi dedicati alla consultazione e al prestito dei libri, ma costituiscono anche presìdi culturali inseriti nella vita quotidiana dei quartieri. È proprio su questa dimensione territoriale che il Comune intende continuare a investire, cercando di rendere più strutturale un’esperienza nata grazie a specifiche fonti di finanziamento.

Romano ha sottolineato il valore sociale e culturale di luoghi nei quali i cittadini possano avvicinarsi alla lettura, indicando nella stabilizzazione della rete il passaggio successivo alla sperimentazione. La strategia annunciata punta quindi non soltanto a scongiurare eventuali chiusure nell’immediato, ma anche a definire un sistema bibliotecario più ampio e duraturo per Bari.

Nell’attesa che venga completato l’iter per il futuro affidamento pluriennale, la priorità resta dunque quella di assicurare continuità alle undici sedi. L’affidamento ponte prospettato ai gestori dovrebbe rappresentare lo strumento attraverso cui attraversare questa fase, mentre prosegue il lavoro per definire l’assetto definitivo della rete.

Redazione

Seguici su

Aggiungi baritomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il cantiere di corso Italia entra nella fase conclusiva: nuova copertura per la stazione, mentre...
I deputati Pd Lacarra, Stefanazzi e De Luca sollecitano controlli indipendenti dopo gli elementi emersi...
Il rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente fotografa il fenomeno dell’illegalità ambientale: la Puglia è terza...

Altre notizie