Un nuovo luogo della città di Bari potrebbe essere destinato alla memoria dei bambini e delle bambine di Gaza vittime della guerra. La proposta, presentata attraverso un ordine del giorno in Consiglio comunale, nasce dall’iniziativa del Movimento Cinque Stelle e ha come obiettivo l’individuazione di uno spazio urbano che rappresenti un simbolo di pace, ricordo e riflessione.
L’atto è stato depositato con la prima firma del consigliere comunale Italo Carelli e ha raccolto il sostegno di quasi tutti i gruppi presenti nell’aula cittadina. Secondo quanto spiegato dal promotore, il documento chiede all’amministrazione comunale di individuare un’area pubblica che possa diventare un segno permanente di attenzione verso le giovani vittime del conflitto.
La presentazione dell’ordine del giorno è avvenuta in una giornata dal forte valore simbolico, collegata all’arrivo a Bari del “Sudario delle bambine e dei bambini di Gaza”. Si tratta di un lungo telo, della lunghezza di 25 metri, sul quale sono riportati i nomi di oltre 18mila minori uccisi nel corso del conflitto, secondo i dati citati nell’iniziativa.
La proposta nasce quindi con l’intento di creare un punto dedicato alla memoria collettiva, trasformando uno spazio urbano in un luogo di testimonianza e richiamo ai valori della pace. L’iniziativa ha trovato una larga condivisione tra le forze politiche comunali, che hanno espresso la volontà di sostenere un messaggio legato alla dimensione umanitaria del tema.
Il consigliere Italo Carelli ha sottolineato la partecipazione trasversale registrata durante il percorso dell’ordine del giorno, evidenziando come diversi gruppi di maggioranza e opposizione abbiano aderito al documento. Tra le realtà citate figurano il Movimento Cinque Stelle, il Partito Democratico, Fratelli d’Italia e diverse liste civiche collegate al sindaco Vito Leccese e ai candidati alla guida della città Michele Laforgia e Fabio Romito.
Secondo Carelli, l’adesione di numerose forze politiche rappresenterebbe la dimostrazione della possibilità di trovare una convergenza su iniziative considerate di carattere etico e legate alla memoria delle vittime civili. Il consigliere ha inoltre ringraziato i gruppi che hanno scelto di sostenere il testo, sottolineando il valore attribuito al ricordo delle giovani vittime.
Nel dibattito non è mancata una posizione differente. Carelli ha dichiarato che il gruppo Futuro Nazionale, rappresentato dal consigliere Giuseppe Carrieri, sarebbe stato l’unico a non sottoscrivere l’ordine del giorno. Il consigliere pentastellato ha criticato questa scelta, definendola distante dallo spirito dell’iniziativa.
L’esponente del Movimento Cinque Stelle ha affermato che il documento non avrebbe avuto un carattere politico-partitico, ma esclusivamente legato alla memoria e alla richiesta di promuovere una cultura della pace. Le sue dichiarazioni hanno posto l’accento sulla volontà di mantenere il tema fuori dalle contrapposizioni politiche.
L’eventuale individuazione dello spazio dedicato ai bambini di Gaza dovrà ora passare attraverso le valutazioni dell’amministrazione comunale di Bari. L’obiettivo indicato nell’ordine del giorno è quello di creare un luogo pubblico capace di conservare il ricordo delle vittime più giovani e offrire alla cittadinanza un riferimento simbolico sui temi della pace e della tutela dei civili.
La proposta si inserisce nel contesto delle iniziative locali dedicate alla sensibilizzazione sulla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e apre un confronto sul ruolo degli spazi pubblici come strumenti di memoria collettiva. L’esito dell’iter amministrativo stabilirà se Bari avrà un nuovo luogo destinato a questo particolare messaggio di commemorazione.
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