Un incontro dedicato alla prevenzione e alla salute maschile si terrà martedì 10 marzo 2026 alle ore 17:30 presso il Centro culturale “Giovanni Galiani” di Alberobello. L’iniziativa è promossa dall’Ordine dei Medici di Bari con il patrocinio del Comune di Alberobello.
L’obiettivo dell’evento è sensibilizzare la popolazione maschile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, temi fondamentali per contrastare alcune delle patologie oncologiche più diffuse tra gli uomini.
Negli anni il Comune di Alberobello ha dimostrato una particolare attenzione verso le attività di prevenzione sanitaria, promuovendo numerosi progetti rivolti alle categorie più vulnerabili, tra cui anziani, donne e bambini. Questa nuova iniziativa si concentra invece su un pubblico che spesso si dimostra meno incline ai controlli preventivi: gli uomini.
Saluti istituzionali e introduzione dell’incontro
L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, seguiti dagli interventi dell’assessore alla Salute e al Benessere della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, e del presidente della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), Filippo Anelli.
L’introduzione dei lavori sarà affidata al dottor Cosmo D. De Felice, fiduciario dell’Ordine dei Medici di Alberobello e promotore dell’iniziativa.
L’incontro rappresenta un’occasione per informare i cittadini sui principali fattori di rischio e sull’importanza dei controlli periodici, strumenti fondamentali per individuare precocemente eventuali patologie.
Tumore alla prostata: il più diffuso tra gli uomini
In Italia il tumore della prostata è la neoplasia più diffusa nella popolazione maschile. Secondo i dati più recenti, nel 2024 sono stati registrati circa 40.192 nuovi casi, pari al 15% di tutti i tumori diagnosticati negli uomini.
Le statistiche indicano che un uomo su otto riceverà questa diagnosi nel corso della vita, con un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età. Negli uomini con più di 79 anni la percentuale arriva fino al 59% dei casi.
Nonostante l’alta diffusione, le prospettive di cura sono incoraggianti: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi raggiunge il 91%, uno dei valori più alti tra le patologie oncologiche. Attualmente in Italia circa 485.000 uomini convivono con questa malattia.
Stili di vita e controlli per la diagnosi precoce
Per il tumore alla prostata non esiste una prevenzione primaria specifica, ma alcuni comportamenti possono contribuire a ridurre il rischio.
Tra i fattori protettivi più importanti rientrano:
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alimentazione equilibrata
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attività fisica regolare
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stili di vita sani
La prevenzione secondaria si basa invece su visite urologiche specialistiche e controlli diagnostici, come esami del sangue, ecografie, risonanza magnetica multiparametrica e, quando necessario, biopsie.
Nonostante l’importanza della diagnosi precoce, solo il 23% degli uomini italiani si sottopone regolarmente a controlli urologici preventivi, un dato che evidenzia la necessità di rafforzare le campagne di sensibilizzazione.
Focus anche sul tumore della vescica
Durante l’incontro verrà affrontato anche il tema del tumore della vescica, che rappresenta circa il 3% di tutte le neoplasie.
Questa patologia colpisce prevalentemente gli uomini sopra i 60 anni e negli ultimi anni ha registrato un aumento delle diagnosi. Nel 2022 sono stati individuati circa 29.200 nuovi casi, con una crescita dell’8% rispetto al 2017.
La relazione principale dell’evento sarà tenuta dal dottor Silvano Palazzo, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Urologia dell’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, che parlerà di “Tumori della prostata e della vescica: ruolo della prevenzione”.
Un appuntamento aperto alla cittadinanza
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ordine dei Medici e Comune di Alberobello, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute pubblica.
Attraverso momenti informativi come questo si punta a superare timori e reticenze spesso legate ai controlli medici, incoraggiando gli uomini a prendersi cura della propria salute.
L’appuntamento del 10 marzo al Centro culturale “G. Galiani” è aperto a tutta la cittadinanza e rappresenta un’occasione di informazione e sensibilizzazione per costruire una comunità più consapevole e attenta alla prevenzione.