La trasformazione urbana di Bari procede nel rispetto delle scadenze fissate dal Pnrr, con l’obiettivo del 30 giugno indicato come data chiave per il raggiungimento dei target nazionali. È questo il quadro emerso nel corso della Commissione Trasparenza, dove l’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, insieme ai dirigenti dei settori coinvolti, ha illustrato lo stato di avanzamento dei principali interventi finanziati con le risorse europee.
Al centro del confronto anche le percentuali di completamento riportate nella relazione aggiornata a dicembre 2025. Secondo quanto chiarito dall’amministrazione, i dati pubblicati sul portale ministeriale Regis non riflettono l’effettivo progresso dei cantieri, poiché l’aggiornamento delle informazioni avviene con cadenza non immediata. L’avanzamento fisico delle opere e quello finanziario seguono infatti un doppio binario che richiede successivi caricamenti sul sistema di rendicontazione. Da qui lo scostamento tra stato reale dei lavori e numeri ufficialmente visibili.
Tra gli interventi più rilevanti spicca il Bus Rapid Transit, il progetto più oneroso dell’intero pacchetto barese, con un finanziamento complessivo di 159 milioni di euro. Il nuovo sistema di trasporto pubblico sarà basato su autobus elettrici lunghi 18 metri, destinati a percorrere corsie dedicate in fase di realizzazione. Bari rappresenta circa il 10% dell’estensione complessiva prevista a livello nazionale per questa tipologia di infrastruttura.
Attualmente risultano completati circa 9,5 chilometri dei 23,6 programmati. Oltre cento operai sono impegnati nei diversi cantieri cittadini, con il supporto di numerose imprese in subappalto. Sono già stati ultimati tratti significativi, come il capolinea di via di Maratona, mentre altri interventi sono in fase avanzata in via Vittorio Veneto, Japigia e lungo via Aquilino. In arrivo anche 83 pensiline, nuovi impianti semaforici e sistemi di controllo elettronico delle corsie. Entro giugno dovrà essere emesso il certificato di fine lavori, mentre il collaudo potrà avvenire successivamente.
Per quanto riguarda la flotta, l’amministrazione prevede la consegna di almeno 23 bus elettrici entro la scadenza fissata, con la possibilità di disporre dell’intero parco mezzi composto da 42 veicoli. L’investimento già coperto dalle rate Pnrr ammonta a 39,5 milioni di euro.
Importanti aggiornamenti riguardano anche i progetti Pinqua nei quartieri Santa Rita e San Pio. Le percentuali effettive di avanzamento superano di circa il 20% quelle riportate sul Regis, secondo quanto riferito dai dirigenti comunali. A San Pio il completamento ha raggiunto il 21%, con l’obiettivo di consegnare 68 alloggi entro il 30 giugno. L’amministrazione ha già previsto risorse comunali integrative per garantire la chiusura dell’intervento anche in caso di mancato raggiungimento del target ministeriale.
Procedono inoltre i lavori del Nodo Verde Bari Centrale, con interventi già conclusi sul lato di piazza Moro verso via Sparano. Le attività davanti alla stazione centrale risultano più complesse per la riorganizzazione temporanea del capolinea Amtab. Ulteriori criticità derivano dalla necessità di preservare le basole storiche, come richiesto dalla Soprintendenza, elemento che rende più articolata la realizzazione delle corsie del Brt.
A Japigia prende forma il Parco della Rinascita nell’area dell’ex Fibronit. Le piogge dei mesi invernali hanno rallentato alcune operazioni, ma il target legato alla superficie da riqualificare viene considerato raggiungibile. Sono già iniziate le piantumazioni e si procederà con ulteriori interventi infrastrutturali, inclusi lavori collegati alla rete elettrica.
Nell’ex Caserma Rossani, la Casa della Cittadinanza ha superato l’80% di completamento e la conclusione dei lavori è prevista entro fine marzo, con collaudo entro giugno. Nello stesso comparto avanza anche il progetto Piazza d’Arti, che ha superato il 25% dell’obiettivo relativo ai metri quadri riqualificati, compreso il parcheggio interrato.
Sul fronte della mobilità sostenibile, sono stati realizzati 14 dei 18 chilometri previsti per le ciclovie urbane. Restano da completare i tratti su viale Europa, via Giulio Petroni e viale Kennedy. Proseguono anche gli interventi di riqualificazione stradale: via Argiro ha registrato rallentamenti legati alla complessa lavorazione delle basole antiche, mentre in via Manzoni le attività risultano più spedite. A breve partiranno i cantieri in via Postiglione e via Amendola.
Durante la seduta è stato richiamato anche il progetto Maas for Italy, piattaforma digitale che integra diversi servizi di trasporto consentendo l’acquisto di biglietti attraverso un unico sistema. Il servizio è attivo in forma sperimentale.
Il raggiungimento dei target Pnrr rappresenta un obiettivo nazionale, che coinvolge più città chiamate a contribuire al risultato complessivo. Secondo quanto emerso in Commissione, Bari si colloca tra le realtà considerate virtuose, con prospettive di chiudere nei tempi stabiliti i principali interventi strategici.