Bari ospita una nuova tappa di Dicolab – Cultura al digitale, il progetto nazionale che punta a rafforzare le competenze digitali nel settore culturale. L’appuntamento formativo si svolge presso il Museo Civico e propone un’intera giornata dedicata al digital engagement e alla mediazione culturale, con un percorso strutturato su due moduli distinti per livello di competenza.
L’iniziativa rientra nel programma promosso dalla Scuola del Patrimonio del Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione nei processi di valorizzazione del patrimonio e accompagnare gli operatori culturali verso un utilizzo più consapevole e strategico degli strumenti digitali. Il rafforzamento delle competenze tecnologiche rappresenta oggi una leva fondamentale per ampliare la partecipazione e migliorare l’esperienza del pubblico nei luoghi della cultura.
La giornata prende avvio con il modulo HBP27 – Digital engagement: co-progettare esperienze per la mediazione culturale. Livello base, in programma dalle ore 10.00 alle 13.00. Il corso introduce i partecipanti alla progettazione di pratiche educative e di mediazione capaci di coinvolgere attivamente il pubblico, grazie all’impiego di strumenti gratuiti e facilmente accessibili come Kahoot e Mentimeter. Attraverso esempi applicativi e momenti operativi, il modulo fornisce indicazioni concrete per integrare tecnologie digitali nelle attività culturali, rendendole più interattive e inclusive. La docenza è affidata ad Alessandra Drioli, che guida i partecipanti nell’elaborazione di percorsi innovativi calibrati sulle esigenze di musei, biblioteche e istituzioni culturali.
Nel pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 17.00, si svolge il modulo HBP28 – Digital engagement: co-progettare esperienze per la mediazione culturale. Livello avanzato. Questo secondo appuntamento approfondisce il tema del coinvolgimento del pubblico attraverso il potenziamento della dimensione phygital, ovvero l’integrazione tra esperienza fisica e digitale. Particolare attenzione viene riservata all’uso consapevole dello smartphone come strumento di partecipazione, interazione e narrazione culturale. L’obiettivo è fornire strumenti operativi per ripensare la mediazione culturale in chiave contemporanea, valorizzando la presenza del visitatore e trasformandola in un’esperienza attiva e partecipata.
Entrambi i moduli sono progettati per offrire competenze immediatamente applicabili nei contesti professionali. I corsi Dicolab garantiscono infatti una formazione specializzata e certificata, con il rilascio di open badge europei. Questi riconoscimenti digitali rappresentano un valore aggiunto per il curriculum professionale e, in diversi casi, sono validi come punteggio specifico nei concorsi pubblici. Si tratta di un’opportunità concreta per chi opera nel settore culturale e desidera aggiornare o ampliare il proprio profilo professionale in linea con le trasformazioni digitali in atto.
Con questa nuova tappa a Bari, Dicolab conferma la propria missione di accompagnare le istituzioni culturali italiane verso un modello di gestione e comunicazione sempre più orientato all’innovazione digitale. La formazione continua e l’aggiornamento professionale si configurano come strumenti strategici per rendere il patrimonio culturale più accessibile, partecipato e in dialogo con le nuove tecnologie.