In occasione della Giornata della Memoria 2026, la Regione Puglia ha reso omaggio alle vittime della Shoah, esponendo a mezz’asta le bandiere istituzionali sulla facciata della sede della Presidenza, sul lungomare Nazario Sauro di Bari. L’iniziativa è stata disposta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in linea con le direttive che coinvolgono tutte le istituzioni italiane.
Il messaggio di Antonio Decaro sulla memoria come resistenza
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha sottolineato l’importanza di “praticare la memoria ogni giorno”, affermando che essa rappresenta “una forma di resistenza contro ogni rigurgito di violenza, odio e indifferenza”. Decaro ha ribadito che la memoria non si limita alla celebrazione di un giorno, ma deve essere un impegno quotidiano. Essa diventa un “esercizio costante” per difendersi dagli orrori del passato e per contrastare qualsiasi reminiscenza delle stagioni più buie della storia. Il presidente ha concluso con un appello a prendere esempio da questi insegnamenti, affinché possano influenzare i nostri pensieri e azioni.
L’importanza della memoria di fronte alle sfide contemporanee
Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura, ha ricordato che il mondo sta vivendo un periodo di grande paura, con “gli spettri di periodi bui” che si stanno ripresentando sotto forme di sopruso che coinvolgono interi popoli. In questo contesto, ha affermato, è fondamentale celebrare la Giornata della Memoria per ricordare i valori di pace, democrazia e solidarietà che hanno costituito le basi dell’Europa e dell’ordine mondiale post-bellico. La barbarie nazifascista, che ha causato la morte di milioni di ebrei, rom, sinti e omosessuali, ci ricorda quanto sia necessario non abbassare mai la guardia contro l’antisemitismo e le ingiustizie. Miglietta ha infine aggiunto che, sebbene la memoria non sempre abbia impedito nuove atrocità, è fondamentale non rinunciare mai a ricordare.