A distanza di 335 giorni dall’ultima vittoria lontano da casa, il Bari conquista un successo fondamentale sul campo del Cesena, trionfando per 2-1 al Manuzzi. Un debutto da sogno per Moreno Longo, che, al ritorno in panchina, riesce a portare i suoi ragazzi alla vittoria grazie a un gol decisivo di Moncini. Questo successo permette ai biancorossi di salire momentaneamente a quota 20 punti, agganciando Entella e Reggiana.
La cronaca della partita: un primo tempo ricco di emozioni
Il match è subito acceso fin dai primi minuti, con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. Il Cesena parte meglio, andando vicino al gol al 6′ con Shpendi, il cui tiro di controbalzo viene parato da Cerofolini. Pochi minuti dopo, al 16′, Ciervo sfiora il gol con un potente tiro di destro, ma la deviazione in angolo di Cerofolini impedisce il vantaggio romagnolo. Al 30′, il Bari ha la sua occasione migliore della prima metà: Dorval mette un cross perfetto per Mané, che calcia a colpo sicuro, ma Zaro salva sulla linea con una testa provvidenziale.
Nel finale del primo tempo, il Cesena ha due occasioni clamorose: al 36′ Blesa colpisce la traversa, approfittando di un’uscita a vuoto di Cerofolini, mentre al 39′ Frabotta trova ancora il legno con un potente sinistro dalla distanza. La prima frazione si conclude senza gol, ma con una serie di emozioni da entrambe le parti.
Il secondo tempo: il Bari resiste e colpisce al momento giusto
Il Cesena parte forte anche nella seconda metà di gara, e al 47′ sfiora il gol con Shpendi, che, approfittando di un errore in impostazione di Pucino, si presenta a tu per tu con Cerofolini, ma il portiere del Bari compie un intervento decisivo. Al 51′, però, è il Bari a passare in vantaggio con una grande giocata di Rao, che entra in area e batte Klinsmann con un preciso piattone a giro sul secondo palo.
Il Cesena reagisce prontamente: al 60′ arriva il pareggio con Ciervo, che controlla un passaggio di Shpendi e infila il pallone all’angolino, dove Cerofolini non può arrivare. Longo cambia subito, inserendo Dickmann e Moncini al posto di Rao e Gytkjær al 62′, cercando di dare maggiore freschezza alla sua squadra.
Il Cesena non si arrende e al 66′ sfiora nuovamente il gol con Blesa, il cui colpo di testa esce di poco fuori. Il Bari risponde con un’opportunità al 70′: De Pieri si libera di Ciofi e si presenta solo davanti a Klinsmann, ma conclude debolmente, sprecando una chance importante.
La decisiva zampata di Moncini
Il gol del 2-1 arriva al 76′, quando Moncini, subentrato da poco, realizza il gol della vittoria. Nikolaou mette un ottimo cross dalla sinistra, e l’attaccante biancorosso anticipa tutti, infilando Klinsmann con un colpo di testa perfetto. Il Cesena non molla e nei minuti finali esercita una pressione massima, ma il Bari resiste. All’88’, Cistana salva sulla linea un tentativo di Frabotta, e poco dopo, Zaro di testa non riesce a deviare il pallone abbastanza per battere Cerofolini.
Nonostante l’assalto finale, il Bari riesce a tenere botta e a portare a casa i tre punti, resistendo per cinque minuti di recupero e concludendo la partita con una vittoria fondamentale per la corsa salvezza.
Un impatto positivo di Longo: tre punti d’oro per il Bari
Esordio più che positivo per Moreno Longo, che con la sua gestione riesce a dare nuova energia alla squadra, che ha sofferto ma ha saputo capitalizzare le occasioni create. Anche un po’ di fortuna, viste le traverse colpite dal Cesena, ha giocato il suo ruolo, ma il Bari ha portato a casa una vittoria preziosa. Grazie a questo successo, i biancorossi si portano momentaneamente a quota 20 punti, agganciando le dirette concorrenti per la salvezza, Entella e Reggiana. Ora, la squadra è pronta ad affrontare la prossima sfida al San Nicola, dove venerdì 30 gennaio incontrerà il Palermo nell’anticipo della 22ª giornata.