Proseguono a pieno ritmo gli interventi di riqualificazione di via Manzoni, con l’apertura di nuovi cantieri e l’adozione di modifiche alla viabilità per consentire l’avanzamento delle operazioni. Dal 21 gennaio partono le nuove ordinanze che regolamenteranno traffico e sosta, mentre si avvicina la riapertura parziale dei primi isolati già ripavimentati. L’intero progetto, finanziato nell’ambito del Pnrr, punta a restituire alla città un’arteria più accessibile, sostenibile e moderna, con una scadenza finale fissata al 30 giugno 2026.
Nel tratto compreso tra corso Italia e via Crisanzio, le lavorazioni si avviano alla conclusione. Secondo il cronoprogramma aggiornato durante il sopralluogo dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, tra 15 e 20 giorni sarà possibile transitare a piedi lungo la fascia centrale già completata, mentre gli interventi proseguiranno sui marciapiedi laterali. Verranno inoltre rimosse le recinzioni tra corso Italia e via Rossani, segnando così la prima riapertura al pubblico di una parte della nuova via Manzoni.
Contemporaneamente, l’attenzione si sposta sul quarto isolato, situato tra via Garruba e via Nicolai, dove il cantiere sarà ufficialmente operativo dalla prossima settimana. Per consentire lo svolgimento delle lavorazioni, dal 21 gennaio al 31 marzo 2026 sarà in vigore il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, oltre alla chiusura al traffico veicolare nel tratto interessato.
Ulteriori restrizioni coinvolgeranno il segmento compreso tra via Nicolai e piazza Garibaldi, dove sono previsti gli interventi di ReteGas per la sostituzione della rete. In quest’area verranno attivati restringimenti di carreggiata e divieti di sosta su entrambi i lati, procedendo per fasi successive articolate in sei tratte da circa 15 giorni lavorativi ciascuna.
Come ribadito da Scaramuzzi, il progetto ha una portata strutturale che va oltre il semplice restyling estetico. Al centro dell’intervento vi è il rinnovamento completo dei sottoservizi, in particolare la rete del gas, ma anche i sistemi di telecomunicazione. Collaborano alla riqualificazione, in sinergia con i tecnici comunali e la Soprintendenza, operatori come Open Fiber, Vodafone, FiberCop e Telecom, per garantire un’infrastruttura efficiente e duratura.
Il nuovo volto di via Manzoni sarà quello di un boulevard pedonale alberato, con spazi verdi, percorsi accessibili e materiali di pregio. Nella parte tra piazza Garibaldi e via Calefati saranno riutilizzate le basole basaltiche storiche recuperate dagli scavi (circa 1.335 mq), mentre le fasce laterali vedranno l’inserimento di nuove pietre laviche (circa 503 mq). Nelle aree più recenti, il “tappeto” centrale sarà impreziosito da motivi geometrici ispirati alle trame tessili, come il disegno a spina di pesce (opus spicatum), la greca, i rombi e lo stile Scottish, alternando pietra lavica scura e pietra di Trani chiara.
È prevista inoltre la piantumazione di alberi Schinus terebinthifolius, specie ornamentale scelta per la sua resistenza e valore estetico.
Nonostante l’impostazione pedonale, due sezioni della via manterranno la circolazione veicolare a bassa velocità. Si tratta dei tratti tra via Calefati e via Principe Amedeo e tra via Crisanzio e corso Italia, che saranno configurati come zone 10 km/h, per permettere la coesistenza sicura di auto, biciclette e pedoni, soprattutto in prossimità di scuole.