Domenica 18 gennaio 2026 alle ore 17:00, presso il Cinema Teatro dei Trulli, andrà in scena Solitarium, spettacolo della compagnia TeatroDistinto, che apre ufficialmente STATT – Stagione Teatrale Alberobellese per la Tutela del Territorio. Il progetto, sostenuto dal Comune di Alberobello, segna l’inizio di un percorso culturale che punta a rafforzare i legami tra persone, territorio e memoria collettiva.
STATT non è solo una rassegna teatrale, ma un vero e proprio strumento di coesione sociale. L’obiettivo è valorizzare la dimensione comunitaria attraverso il teatro, trasformando ogni spettacolo in occasione di partecipazione, dialogo e crescita condivisa.
Un progetto culturale che parla ai giovani e alle famiglie
Uno degli elementi distintivi di STATT è la forte attenzione rivolta alle nuove generazioni. Il progetto intende offrire opportunità formative e culturali ai giovani del territorio, rafforzando il senso di appartenenza e incoraggiando a restare, investire e crescere nella propria terra.
Come affermano le assessore Valeria Sabatelli e Valentina Liuzzi, la cultura è uno strumento essenziale per la tutela del territorio, in grado di contrastare la povertà educativa e stimolare nei ragazzi empatia, ascolto e consapevolezza.
La stagione 2025/2026, intitolata “Sementi”, si configura come un atto di semina culturale, con tre spettacoli di rilievo nazionale programmati tra novembre 2025 e maggio 2026. Il percorso sarà arricchito da laboratori, incontri propedeutici e momenti di approfondimento rivolti a bambini, adulti e famiglie.
Un teatro per riscoprire relazioni e identità
Il sindaco Francesco De Carlo ha sottolineato che con STATT il teatro diventa uno spazio di responsabilità condivisa, capace di rafforzare il senso civico e la valorizzazione del patrimonio culturale di Alberobello, iscritto nelle liste UNESCO dal 1996.
Solitarium, vincitore dell’Eolo Awards 2023, è stato scelto per aprire questa nuova stagione proprio per il suo linguaggio universale e poetico, capace di emozionare il pubblico dai 6 ai 99 anni. Lo spettacolo racconta la storia di due anime separate da un muro invisibile, trasformando il silenzio in relazione e la solitudine in occasione di incontro.
Parlè: il teatro che continua nel dialogo
Uno degli elementi innovativi del progetto è “Parlè”, il ciclo di incontri con gli artisti al termine degli spettacoli. Inclusi nel biglietto, questi appuntamenti rappresentano il cuore pulsante della stagione, offrendo al pubblico la possibilità di approfondire i temi delle opere, condividere emozioni e creare un vero senso di comunità attiva.
Giuseppe Palasciano, direttore artistico e presidente dell’associazione Rotte Vocali, ha dichiarato: “Il teatro è un seme che, se curato, può generare nuovi sguardi sul mondo. STATT nasce per coltivare esperienze e visioni condivise”.
Un progetto corale per il futuro culturale del territorio
STATT è parte del dossier “Pietramadre”, redatto per la candidatura di Alberobello, insieme a Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare, a Capitale Italiana della Cultura 2027. Il progetto intende radicare la cultura nel tessuto sociale, rendendola accessibile e condivisa.
Curato da Rotte Vocali, con il supporto di BCC Alberobello, le istituzioni scolastiche locali e la Regione Puglia, STATT si presenta come un’azione concreta per il presente e il futuro della comunità.
Per informazioni e biglietti: www.progettostatt.com.