La notte di Capodanno a Bari è stata illuminata dalla nascita della piccola Luana, la prima bambina venuta al mondo nel 2026 nel capoluogo pugliese. È nata esattamente allo scoccare della mezzanotte presso l’ospedale San Paolo, diventando così la neonata che ha simbolicamente inaugurato il nuovo anno per la città.
L’équipe della sala parto, guidata dal dottor Giuseppe Lovascio, ha accompagnato il parto con la collaborazione dei ginecologi Valeria Fumarulo e Vincenzo Martino, dell’anestesista Loredana Ferrante, e del personale ostetrico e infermieristico. Dopo la nascita, la neonata – che pesava 3 chili e 570 grammi – è stata affidata alle cure della neonatologa Silvia Amati, prima di essere consegnata alla madre. Entrambe stanno bene, conferma la Asl Bari.
Non è stata, però, l’unica nascita registrata durante le prime ore del 2026. All’ospedale Di Venere, infatti, sono venuti alla luce ben tre neonati: il primo, un maschietto, è nato all’1.10; il secondo, sempre un bambino, è arrivato poco prima delle 2.00; infine, alle 2.18 è nata una femminuccia.
Anche il Policlinico di Bari ha visto le sue prime nascite del nuovo anno: il primo neonato è stato Giuseppe, partorito alle 3.55 nel reparto di Ostetricia. Il piccolo pesava 3,480 chili e misurava 51 centimetri. Poco più tardi, alle 5.15, è venuta alla luce un’altra bambina, completando così una notte speciale per i reparti di maternità della città.
La prima notte del 2026 ha portato con sé nuove vite, rendendo gli ospedali baresi protagonisti di una celebrazione intima ma piena di significato, in cui ogni nascita è stata accolta con professionalità e umanità da parte del personale sanitario.