Oggi, la Commissione consiliare Antimafia, Anticorruzione e Legalità di Bari ha avviato ufficialmente le sue attività, con un incontro che ha visto come protagonisti i familiari delle vittime innocenti di mafia. Durante l’incontro, sono state ricordate le storie di Michele Fazio, Anna Rosa Tarantino e Florian Mesuti, alcune delle persone tragicamente scomparse a causa della criminalità organizzata a Bari e nella sua provincia. Le loro vite sono state spezzate in modo improvviso e senza alcun preavviso, un destino tragico che ha segnato profondamente le famiglie e l’intera comunità.
Un riconoscimento alle famiglie delle vittime innocenti di mafia
In segno di rispetto e per onorare il loro coraggio, le famiglie delle vittime sono state ricevute con una targa commemorativa. Questo gesto simbolico rappresenta un tributo alla lotta incessante delle famiglie contro la criminalità, una lotta che continua ogni giorno. La Commissione consiliare, che ora può avvalersi della collaborazione della Prefettura e delle forze dell’ordine, si propone di dare un nuovo impulso a questa battaglia, mettendo in atto iniziative che mirano a rafforzare la lotta alla mafia e a supportare le vittime e i loro cari.
Le ferite ancora aperte e il lavoro della Commissione Antimafia
Nonostante il dolore e le ferite non siano ancora guariti, soprattutto in seguito all’inchiesta Codice Interno, che ha rivelato la presenza dei clan mafiosi all’interno delle società partecipate del Comune di Bari, la Commissione consiliare Antimafia ha promesso un impegno costante. Questo lavoro, che ora entra in una fase di collaborazione attiva con le istituzioni locali e le forze dell’ordine, mira a garantire giustizia e a prevenire future tragedie, rafforzando il legame tra le istituzioni e la comunità nel contrasto alla criminalità organizzata.