Bari, tra le città italiane premiate per l’impegno nel “ripristino della Natura”, è stata riconosciuta per il suo progetto di riqualificazione urbana, “Costa Sud, Parco Costiero della cultura, del turismo, dell’ambiente”. Il premio, conferito dalla Commissione del “Premio Sviluppo Sostenibile 2025”, è stato ritirato dal sindaco Vito Leccese e dall’assessora all’Ambiente Elda Perlino a Rimini, durante la 28esima edizione di Ecomondo, evento europeo di riferimento per l’economia verde e circolare.
La rigenerazione di Costa Sud: un modello di sostenibilità e innovazione
Il programma “Costa Sud” di Bari ha ricevuto il premio per il suo approccio integrato alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità. Il progetto riguarda un’area costiera di 6 km che collega il lungomare monumentale alle spiagge urbane, estendendosi fino ai quartieri sud e est della città. Tra gli interventi più significativi vi sono la piantumazione di 4.000 nuovi alberi, la creazione di 56 ettari di orti urbani e lo sviluppo di oltre 20 km di piste ciclopedonali.
Ma ciò che rende particolarmente innovativo il progetto è l’adozione di un sistema di irrigazione che riutilizza l’acqua depurata proveniente dall’impianto consortile di Bari Est. Questo intervento, che ottimizza le risorse idriche, rappresenta un esempio di come la città stia affrontando le sfide legate alla gestione sostenibile dell’acqua e del capitale naturale.
Ecomondo 2025: un’occasione per riflettere sul futuro della green economy
L’evento di Ecomondo, che ha visto la premiazione di Bari, ha avuto un’importanza strategica, con la partecipazione di esperti, istituzioni e imprese di settore. Quest’anno, l’evento ha ospitato anche gli Stati Generali della Green Economy, una manifestazione dedicata alla discussione su temi cruciali per il futuro del pianeta, come la transizione ecologica, le sfide climatiche e l’adozione di politiche per una maggiore sostenibilità.
In un contesto di crescente incertezza globale, l’Unione Europea sta portando avanti una serie di iniziative che puntano a garantire un futuro green, decarbonizzato e circolare. Bari, con il suo progetto “Costa Sud”, si inserisce perfettamente in questo scenario, dimostrando concretamente come l’urbanizzazione e la sostenibilità possano coesistere e promuoversi a vicenda.
Innovazione nell’uso delle acque reflue: Bari guida il cambiamento
Un altro aspetto fondamentale del progetto è l’utilizzo innovativo delle acque reflue per l’irrigazione delle aree verdi. Bari è la prima città in Italia a implementare questa tecnologia, che consiste nel trattare e riutilizzare le acque reflue per l’approvvigionamento irriguo dei parchi. Nel caso di Costa Sud, un nuovo sistema di condotte idriche, lungo circa sei chilometri, è in fase di realizzazione per garantire l’irrigazione della zona costiera. Questa tecnologia innovativa verrà estesa anche ad altri parchi cittadini, come il Parco della Rinascita e il Parco della Giustizia.
L’applicazione di queste soluzioni sostenibili rappresenta un passo importante verso una gestione più responsabile delle risorse naturali e un esempio di come la città stia anticipando le future esigenze in ambito ambientale.
Bari e il futuro della sostenibilità
Il riconoscimento ricevuto oggi a Rimini dimostra come Bari stia emergendo come un modello per la rigenerazione urbana e l’innovazione sostenibile in Italia. Con la sua attenzione all’ambiente, al benessere dei cittadini e alla valorizzazione delle risorse naturali, la città si prepara a fare da apripista per altre realtà italiane e internazionali, puntando a un futuro sempre più green e inclusivo.
Nel corso del prossimo incontro, previsto per venerdì 7 novembre, l’amministrazione comunale presenterà il progetto nel dettaglio, concentrandosi sull’uso delle acque reflue per l’irrigazione, un aspetto che pone Bari come pioniere nella gestione sostenibile delle risorse idriche. Con il supporto di Aqp, questo progetto potrebbe diventare un modello replicabile per altre città e comunità.
In conclusione, il premio ricevuto da Bari non è solo un riconoscimento al lavoro fatto, ma anche un incoraggiamento a proseguire su una strada che porta verso un futuro più sostenibile e resiliente.