139 donatori e donatrici di sangue e midollo osseo sono stati premiati, nell’ambito dell’iniziativa “Il volto del dono”. Il riconoscimento, istituito dalla Regione Puglia con la collaborazione dell’ASL Bari, del Policlinico di Bari e dell’Ente Ecclesiastico “Miulli”, ha valorizzato l’impegno di chi ogni giorno sceglie di contribuire al benessere altrui con un gesto gratuito e fondamentale.
Durante l’evento sono stati premiati sia volontari individuali che rappresentanti delle principali associazioni attive sul territorio, come Avis, Admo, Croce Rossa, Fidas e Fratres, testimoni di un modello virtuoso di cooperazione tra cittadini e istituzioni.
La Regione Puglia si conferma tra le più attive in Europa nel campo dei trapianti cardiaci, grazie a un sistema sanitario organizzato e all’efficienza delle strutture sanitarie. Tuttavia, il risultato non sarebbe possibile senza il supporto continuo e costante delle donazioni di sangue, organi e midollo osseo, strumenti fondamentali nella cura di molte patologie gravi. La cultura del dono si dimostra, dunque, una risorsa strategica e indispensabile per la sanità pubblica.
All’interno del Policlinico di Bari, il Centro Trasfusionale, ogni giorno, garantisce la sicurezza e l’efficacia delle chirurgie complesse, dei trapianti e delle terapie ematologiche.
La cerimonia ha voluto inoltre sottolineare come dietro ogni donazione vi sia un atto consapevole di altruismo, che rafforza il senso di comunità e di fiducia nel sistema sanitario. In un momento storico in cui la sanità pubblica è spesso sotto pressione, eventi come questo testimoniano la possibilità di un modello sanitario basato sulla partecipazione attiva dei cittadini, capaci di fare la differenza con un semplice ma potente gesto di generosità.