Un traguardo significativo, simbolo di crescita e trasformazione, ha segnato il percorso del Liceo Classico “Socrate” di Bari, che ha celebrato il suo 50esimo anniversario con una cerimonia ricca di significato. La serata si è svolta all’interno dell’auditorium dell’istituto e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti: docenti, studenti attuali, ex alunni e rappresentanti delle istituzioni locali.
A dare ufficialmente il via ai festeggiamenti è stata la dirigente scolastica Santa Ciriello, che ha sottolineato l’importanza di un simile traguardo per tutta la comunità scolastica. L’evento è stato impreziosito dalla presenza di ex studenti che, nel corso degli anni, si sono distinti nei rispettivi ambiti: tra loro il sindaco di Bari Vito Leccese, il consigliere comunale Marco Bronzini, il presidente del Consiglio d’Istituto Rocky Malatesta e la cantante Serena Brancale.
Nel corso della serata è stato ripercorso l’intero percorso evolutivo dell’istituto: dagli anni Settanta, quando il “Socrate” era ancora una succursale del Liceo Orazio Flacco – noto allora come “Flacchetto” – fino alla sua attuale configurazione, che lo vede all’avanguardia nell’offerta formativa. Oggi, infatti, la scuola è l’unica in Puglia a proporre un corso internazionale in lingua tedesca, e rientra tra le selezionate a livello nazionale per l’innovativa curvatura biomedica.
Il programma celebrativo non si esaurisce con la cerimonia inaugurale: nei prossimi mesi sono previste ulteriori iniziative che intrecceranno memoria e innovazione, proiettando lo sguardo verso il futuro ma senza dimenticare le radici. “Da cinquant’anni – si legge in una nota diffusa dall’istituto – questa comunità scolastica unisce generazioni diverse nel nome della cultura e dell’amore per la conoscenza”.
La serata è stata quindi non solo un’occasione per celebrare il passato, ma anche per rinnovare l’impegno verso un’educazione di qualità, capace di coniugare tradizione e modernità. Il Liceo Classico “Socrate”, con la sua storia lunga e ricca, continua a rappresentare un punto di riferimento per l’istruzione umanistica in Puglia.