Prevenzione e sicurezza sul lavoro: Inail Puglia lancia l’avviso 2025

Stanziati 200mila euro per progetti condivisi con enti pubblici e privati: focus su agricoltura, edilizia e sicurezza stradale

L’Inail Puglia ha ufficializzato oggi, presso la sua sede regionale di Bari, l’avviso pubblico 2025 destinato a sostenere iniziative per la promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in linea con il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025. Il bando mira a rafforzare la cultura della prevenzione attraverso interventi mirati nei settori più colpiti da infortuni e malattie professionali, come l’agricoltura, l’edilizia e il trasporto stradale.

Il budget complessivo disponibile ammonta a 200mila euro, con un cofinanziamento massimo pari al 50% per ciascun progetto, fino a un tetto di 40mila euro. L’obiettivo è incentivare la nascita di proposte concrete, condivise tra attori pubblici e privati, che possano ridurre il rischio di incidenti e promuovere ambienti di lavoro più sicuri.

Tra le attività finanziabili, l’avviso individua aree prioritarie quali la prevenzione dei rischi emergenti, la promozione della sicurezza tra i giovani, la gestione dello stress lavoro-correlato e la salute globale del lavoratore, intesa come equilibrio tra fattori professionali e abitudini personali. Particolare attenzione sarà riservata a progetti che includano lavoratori stranieri e iniziative in linea con le politiche di genere.

Possono partecipare all’avviso enti pubblici e privati non profit, organizzazioni sindacali e associazioni di categoria con sede legale in Puglia, sia singolarmente sia in forma associata, mediante manifestazioni di interesse da formalizzare con appositi accordi di collaborazione. L’iniziativa è volta a favorire la sinergia tra le istituzioni e gli attori del mondo del lavoro per rafforzare il sistema regionale di prevenzione.

Durante l’incontro di presentazione, è stato illustrato il quadro regionale relativo a infortuni e malattie professionali nei primi sette mesi del 2025. Secondo i dati resi noti, le denunce di infortunio sono salite a 16.391, con un incremento dello 0,37% rispetto allo stesso periodo del 2024. Preoccupante l’aumento degli incidenti mortali: sono stati registrati 38 decessi, pari a +11,76%. Particolarmente allarmante anche il dato sulle malattie professionali: 59.857 denunce, con un incremento del 25,05% rispetto al periodo gennaio-luglio dell’anno precedente.

“Il fenomeno infortunistico è strettamente connesso a dinamiche economiche, sociali, giuridiche e tecnologiche”, ha sottolineato Giuseppe Gigante, direttore regionale Inail Puglia. L’avviso 2025, ha aggiunto, rappresenta un tassello fondamentale nel consolidamento delle sinergie istituzionali e sociali, per favorire una diffusione capillare della cultura della prevenzione e della sicurezza nei contesti occupazionali.

Le azioni previste si articolano lungo tre direttrici principali: agricoltura, edilizia e sicurezza stradale, settori dove si concentrano i numeri più alti di denunce. Interventi specifici sono inoltre previsti per affrontare il rischio biomeccanico, le cadute dall’alto e la sicurezza digitale, sempre più centrale in un mondo del lavoro in rapida trasformazione.

Redazione

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