Con la riapertura della linea Bari-Putignano prevista per il 15 settembre, Capurso e Triggiano resteranno prive delle loro fermate ferroviarie. Per far fronte a questa situazione, l’azienda di trasporto pubblico locale ha disposto un potenziamento dei collegamenti con i bus. La misura è arrivata dopo la sollecitazione del sindaco Michele Laricchia, che aveva sottolineato i rischi di pesanti disagi per i cittadini, in particolare studenti e lavoratori pendolari.
A partire dalla stessa data, saranno operative 56 corse bus giornaliere dedicate esclusivamente a Capurso, che si andranno ad affiancare alle linee automobilistiche ordinarie già attive sul territorio. L’iniziativa mira a garantire continuità nei collegamenti, evitando che la sospensione delle fermate ferroviarie lasci scoperto un bacino di utenti molto ampio.
Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, l’intervento rappresenta un passo significativo per tutelare la mobilità locale. Laricchia, attraverso i propri canali ufficiali, ha ribadito che l’amministrazione continua a seguire con attenzione l’iter della nuova stazione ferroviaria, definita un’infrastruttura strategica per il futuro della comunità.
Il progetto della nuova fermata è ritenuto cruciale non solo per migliorare l’accessibilità del territorio, ma anche per favorire uno sviluppo urbano e sociale più sostenibile. Nel frattempo, l’aumento delle corse su gomma si configura come una soluzione temporanea, ma necessaria, per limitare i disagi durante il periodo di transizione.