Il Tar Puglia ha accolto la richiesta di sospensiva presentata dalla società Ladisa, fermando temporaneamente l’assegnazione del servizio di refezione scolastica a Bari, che era stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto da Vivenda e Solidarietà e Lavoro. Il blocco arriva dopo che Ladisa, una delle aziende partecipanti alla gara, ha presentato ricorso contro l’aggiudicazione del servizio.
La prossima decisione del Tar è prevista per il 15 ottobre, quando la Camera di Consiglio esaminerà il caso nel merito e deciderà se confermare o revocare la sospensiva. Intanto, il servizio di refezione, che sarebbe dovuto partire il 7 ottobre, rimane sospeso, creando disagi per le circa 5mila famiglie coinvolte.