Bari Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Operazione ‘Infiniti’: Carabinieri smantellano sodalizio criminale nel Barese

Arrestati otto individui ritenuti membri di un'organizzazione criminale operante nel Barese

Nella città di Bari e nel comune di Sannicandro i Carabinieri hanno condotto un blitz sin dalle prime ore del mattino, arrestando otto individui ritenuti membri di un’organizzazione criminale operante nel Barese. Questo sodalizio era noto per i suoi reati contro il patrimonio. L’intera operazione è stata orchestrata sotto la supervisione della Procura di Bari.

L’intervento delle forze dell’ordine si è concentrato su diversi quartieri di Bari, tra cui San Paolo, San Girolamo e Santo Spirito. Tra i vari reati contestati ai membri dell’organizzazione, troviamo associazione per delinquere finalizzata a furti in abitazione, furti di autovetture e furti su autovetture, tentata rapina in abitazione, ricettazione, falso e violazione delle prescrizioni imposte dalla Sorveglianza Speciale di Ps.

Questa operazione è il risultato di un’indagine denominata ‘Infiniti’, condotta dalla Compagnia Carabinieri di Monopoli tra novembre 2020 e dicembre 2021. L’indagine ha portato alla scoperta di una struttura criminale ben organizzata, caratterizzata dall’uso di minacce e violenza per il solo scopo di sottrarre ingenti somme di denaro e oggetti di valore custoditi nelle casseforti delle vittime. Queste casseforti venivano aperte con l’uso di una fiamma ossidrica.

Il gruppo criminale utilizzava auto di grossa cilindrata rubate e targhe falsificate per eludere qualsiasi tentativo di rintraccio. Durante i loro colpi, utilizzavano disturbi di frequenza, attrezzi da taglio e da scasso. Inoltre, è stata scoperta una base logistica utilizzata per nascondere veicoli rubati, attrezzi da scasso e refurtiva, in attesa di essere riciclata.

I furti contestati si sono verificati tra novembre e dicembre 2020 nei comuni di Castellana Grotte e Conversano, entrambi nel Barese. Le indagini hanno rivelato che i criminali selezionavano le loro vittime in base alle loro abitudini di vita e disponibilità finanziarie, spesso utilizzando pedinamenti e appostamenti ripetuti. Per entrare nelle abitazioni, i malviventi utilizzavano sia chiavi sottratte alle vittime stesse che chiavi duplicate ottenute da un proprietario di un negozio di ferramenta. Quest’ultimo riceveva foto delle chiavi da duplicare e veniva compensato con una somma di 70/80 euro per ogni richiesta. L’individuazione delle abitazioni da colpire avveniva anche attraverso l’accesso illecito a una banca dati per la visura delle targhe di autovetture, effettuato grazie a operatori corrotti di un’agenzia di pratiche automobilistiche, a seguito del pagamento di tangenti.

In seguito all’operazione, tre degli indagati sono stati condotti in carcere, mentre gli altri cinque sono stati posti in regime di arresti domiciliari nelle proprie abitazioni. Un altro degli indagati è deceduto prima dell’esecuzione delle misure cautelari.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il sinistro, verificatosi all'alba intorno alle 6, ha coinvolto un furgone e un'automobile presso lo...
Un uomo è stato trovato senza vita nella serata di domenica al quartiere Japigia...
Bari Tomorrow