Bari Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Bari, De Laurentiis: “Le contestazioni non aiutano. Mercato? Priorità un attaccante e un play”

Torna a parlare, dopo un lungo periodo di silenzio, il presidente del club biancorosso

Torna a parlare Luigi de Laurentiis, presidente del Bari, in concomitanza di un incontro informale con i rappresentanti della stampa locale organizzato per gli auguri natalizi:

“Ci sono stati degli errori di valutazione ha spiegato il patron del club biancorosso -. Ma noi abbiamo scelto giocatori che sulla carta erano più forti rispetto a quelli dello scorso anno. I calciatori non stanno dando le giuste risposte, ma non potevamo saperlo in anticipo. Diaw l’anno scorso ha fatto 30 partite, quest’anno ci manca, come Menez, in un reparto dove ci sono tre giocatori in meno. L’anno scorso abbiamo performato oltre le aspettative, quest’anno siamo partiti solo male e con la sfortuna degli infortuni. Poi errori ne commettiamo anche noi, però siamo in B dal secondo anno: il nostro obiettivo era costruire la A nel tempo e nell’ambito della sostenibilità, visto che siamo un po’ in rosso…”

Spazio poi alle operazioni Caprile e Cheddira con il Napoli: “Cheddira ha rifiutato lo stesso stipendio della A da un’altra squadra di B, era impensabile trattenerlo. Un perito esterno ha valutato i due calciatori e abbiamo fatto le cose in regola tra Bari e Napoli. Queste due cessioni stanno coprendo le spese pregresse della società. E hanno aiutato a spendere in questa stagione. Lo scorso anno il Bari è costato 24 milioni”

Il mercato invernale si avvicina e il numero uno del club biancorosso promette investimenti: La prima missione è quella di aggredire il mercato: prenderemo sicuramente un attaccante e un play, chi non sta dimostrando andrà via. Giocatori del Napoli a Bari? Dipende dalla volontà dei calciatori, se ci fosse questa intenzione perché no. Anche guardando al futuro, per quanto riguarda la multiproprietà, o cambia la norma e resto quanto voglio, non posso vendere una società con guai finanziari. Venezia e Parma sono proprietà miliardarie, noi non abbiamo quei mezzi. Bari ha appeal a livello calcistico. Grazie al nostro lavoro saremo pronti per cedere o a restare dovesse cambiare la norma. La Figc potrebbe allinearsi alle norme europee, le speranze sono queste”.

In chiusura, un’opinione sulla contestazione dei tifosi e sul futuro: “Capisco i tifosi, fa parte della natura umana, ma male non farebbe supportarci di più. Le contestazioni non aiutano i calciatori, mi dispiace per loro e per il mio staff. Siamo veramente dispiaciuti. Se nelle prossime gare interne dovesse esserci lo stadio vuoto, la situazione non potrà far altro che peggiorare. Obiettivo stagionale? Punto ai playoff, nel nostro percorso di crescita programmato”.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il tecnico biancorosso si proietta in conferenza stampa sull'appuntamento di domani sera al Ceravolo...
Biancorossi puniti da un calcio di rigore trasformato da Casiraghi al minuto 60...
Il tecnico biancorosso parla in conferenza stampa a due giorni dalla trasferta di Bolzano...
Bari Tomorrow